Italia
Provincia, turisti stranieri in calo Il 12% in meno rispetto al 2009
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PISA. Secondo la Cofcommercio preoccupano i dati diffusi da Banca d'Italia sui viaggiatori stranieri nella provincia di Pisa. Sia in termini di numero dei viaggiatori, sia in termini di spesa, sia in termini di pernottamenti, i dati emersi sono tutti negativi. Dice Federico Pieragnoli direttore dell'Ascom pisana: «In tempi difficili come questi, dove si discute di provvedimenti ammazzaturismo, come l'introduzione di una tassa di scopo sui turisti e il ridimensionamento del primo aeroporto toscano, il Galieli, a favore di Firenze, questi dati dei primi dieci mesi del 2010 sulla presenze degli stranieri nella nostra provincia dovrebbero far riflettere molto attentamente gli amministratori locali». Nei primi dieci mesi del 2010 il calo di viaggiatori stranieri è stato di 102.000 unità rispetto agli stessi mesi del 2009, per un saldo negativo di -11,7%. Altrettanto negativo per la provincia il dato relativo alle spese dei viaggiatori stranieri. Tra gennaio e ottobre 2010 hanno speso 247 milioni di euro in tutto, ben 18 milioni di euro in meno rispetto al 2009. Con il segno meno, anche l'ultimo dato dell'indagine, quello relativo al numero di pernottamenti degli stanieri. Pisa passa dai 3 milioni e 472 mila pernottamenti dei primi dieci mesi del 2009 ai 2 milioni e 817 mila del 2010 per un saldo negativo di 655 mila pernottamenti (-19%).
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