Il Tirreno

Pisa

Lezioni e appunti finiscono su Internet

Enrico Santus

Primo in Toscana, l'ateneo pisano sbarca sul sito iTunes

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 PISA. L'Università di Pisa sbarca su iTunes, la piattaforma Apple che permette la condivisione di file audio, video e altro materiale didattico, come slide e appunti.  Durante la conferenza stampa di presentazione, ieri mattina in occasione del compleanno di iTunes Italia, sono intervenute la prorettrice Nicoletta De Francesco e la professoressa Enrica Salvatori, responsabile del progetto "iTunes U" e membro del Cisiau (Centro Interdipartimentale di Servizi Informatici per l'Area Umanistica), che hanno illustrato il funzionamento della piattaforma, accedendo ad alcuni dei materiali multimediali disponibili.  «Dal 2005 - ha fatto sapere Salvatori - su iTunes c'è un portale dedicato all'Università, che ospita molti atenei e centri di ricerca mondiali, principalmente anglofoni. Per poter accedere a questo sistema servivano determinati requisiti di qualità, che noi abbiamo superato, diventando la prima università toscana e tra le prime italiane ad accedere a questo sistema».  Si tratta, in effetti, di un'importante vetrina (offerta da Apple senza pretese sui copyright), sia per la promozione dell'Ateneo che per l'orientamento agli studenti.  Fin da ora, si contano ben 170 file, accessibili gratuitamente da chiunque desideri continuare ad apprendere, pur non potendo frequentare i corsi o iscriversi all'Università. Il progetto, infatti, favorisce «un continuo accesso al materiale didattico a un pubblico vasto e vario - studenti potenziali, staff e cittadini in genere - perché chiunque abbia desiderio di apprendere deve avere la possibilità di approfondire le proprie conoscenze», come ha sostenuto la De Francesco.  «L'Università di Pisa - ha detto Salvatori - ogni mese ospita decine di seminari, conferenze, presentazioni di libri e lezioni speciali: non è umanamente possibile seguirle tutte, ma se i dipartimenti si attrezzano per registrare e pubblicare questi eventi, crescerà anche il numero di studenti che potranno assistervi».  Inoltre il materiale può servire come supporto alla didattica e alla preparazione degli esami. «Auspichiamo - ha concluso Salvatori - di avere presto materiali sul vasto patrimonio museale legato all'Ateneo».  I materiali, che verranno costantemente aggiornati, sono anche scaricabili e possono essere salvati su dispositivi mobili, cosicché i contenuti, di alto valore scientifico e culturale, possano essere riprodotti anche nel corso degli spostamenti quotidiani.  Anche il rettore Massimo Augello - informa una nota dell'ateneo - ha sottolineato come, ancora una volta, l'Università di Pisa, si dimostri all'avanguardia nel settore delle nuove tecnologie.

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