Il Tirreno

Pisa

Chiude il distretto di Mezzana

Daniele Benvenuti
Una immagine del distretto sanitario di Mezzana
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Una immagine del distretto sanitario di Mezzana

Da domani le attività sanitarie si spostano a Ghezzano

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 SAN GIULIANO. Da domani parte la riorganizzazione dei servizi sanitari nel territorio di San Giuliano. Le attività di prelievo di campioni biologici (sangue, urine, feci ed espettorato) di Mezzana e Pontasserchio, vengono spostate presso il Centro Le Querciole a Ghezzano (in via di Cisanello 1/a) ogni sabato con orario 7.30-9 a partire appunto da domani.  Prelievi che potranno essere effettuati anche presso la sede della Pubblica Assistenza di Pontasserchio, invece, ogni giovedi con orario 7.30-9 con inizio dell'attività il prossimo 20 gennaio. «La riorganizzazione dei servizi territoriali costituisce una delle sfide strategiche per mantenere alta la qualità dei servizi ai cittadini, nonostante la riduzione delle risorse che deriva dalla manovra finanziaria nazionale sulla sanità - spiega il direttore della Società della Salute, Giuseppe Cecchi -. Vengono infatti razionalizzate le funzioni dei presidi territoriali di Pontasserchio e Mezzana a favore di soluzioni che permetteranno, anche a fronte di numeri esigui di utenti, un uso più appropriato delle risorse garantendo di proseguire gli investimenti per lo sviluppo dei nuovi modelli assistenziali previsti dal piano sanitario regionale». L'Azienda Usl fa infatti sapere di aver già fatto una previsione di bilancio di 1 milione e 600mila euro per il raddoppio del presidio distrettuale di San Giuliano che sarà progettato e realizzato in collaborazione con l'amministrazione comunale.  In attesa dei nuovi investimenti, l'Azienda muove intanto la propria organizzazione verso nuovi assetti che garantiscano servizi di qualità con economie di scala, ringraziando per questo la Pubblica Assistenza e il Centro le Querciole per la collaborazione offerta.  Ma la riorganizzazione che sta per partire non convince ancora i cittadini specie di Mezzana, frazione in cui era presente un distretto nella sede della ex circoscrizione. Ferma a tale proposito la presa di posizione del circolo del Pd del Lungarno: «Il distretto sanitario di Mezzana è uno di quelli colpiti dai tagli - scrive a nome del direttivo il segretario Matteo Moni - con evidenti ricadute negative sui cittadini per i servizi di natura specialistica che erogava. Con i i tagli del governo nazionale agli enti locali, anche la Regione Toscana è stata costretta a ridurre le risorse destinate alla Società della Salute, determinando di fatto la chiusura di numerosi distretti, tra i quali appunto il distretto sanitario di Mezzana, distretto che erogava servizi di natura specialistica e che ospitava i servizi della medicina di base. Il circolo del Pd del Lungarno, nel ribadire la propria contrarietà a queste politiche scellerate del governo, chiede alla Società della Salute di garantire al territorio quella attività sanitaria di base che da molti anni viene svolta nella sede della ex circoscrizione di Mezzana».  Secondo Moni, infatti, «quella sede è un luogo importante sia per i servizi sanitari di base che vi vengono svolti, ma anche per il carattere sociale che da anni riveste. Chiediamo quindi all'amministrazione comunale sangiulianese - conclude il segretario - di farsi garante dell'erogazione dei servizi della medicina di base sul territorio del Lungarno».

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