Il dolore
Tecnologia al servizio del traffico
Daniela Salvestroni
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Due momenti dellinaugurazione della mostra Ecco come la città sarà liberata dalle auto
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PISA. Il sistema Pisapass con tecnologia Rfid per la gestione dei permessi alla ztl, la centralizzazione dei 46 semafori cittadini, pannelli a messaggio variabile e 18 postazioni con sensori sotto l'asfalto per monitorare il traffico, la centrale operativa, il sistema Sae per rilevare la posizione degli autobus e progetto e-mobility Italy di Smart ed Enel. Ma anche il mercato della mobilità che raccoglie ed elabora vari tipi di dati sul traffico per realizzare servizi rivolti al singolo cittadino con l'obiettivo di promuovere l'uso del trasporto pubblico e l'ottimizzazione dei veicoli privati: un esempio è il car pooling per i cittadini che compiono lo stesso tragitto con l'auto privata. Pisa mette in mostra tutti i progetti dedicati alla mobilità sostenibile con le soluzioni tecnologiche in grado di garantire la qualità della vita e lo sviluppo. Il sindaco Marco Filippeschi e l'assessore alla mobilità David Gay hanno inaugurato ieri "Mobilicity. La mobilità urbana tra innovazione e sostenibilità", la mostra allestita presso il Centro espositivo di San Michele degli Scalzi, promossa da Comune, Provincia, Regione, Pisamo, Cpt e Anci Toscana. «Pisa conferma il suo ruolo di laboratorio per le soluzioni innovative ai problemi delle città - dichiara Filippeschi - e come sempre lo fa scegliendo due parole d'ordine: sostenibilità e innovazione. La mostra consente al pubblico di conoscere tutti i progetti d'innovazione per la mobilità che il Comune con Pisamo hanno messo in atto per contrastare un vero e proprio assedio di automobili: 80/90mila al giorno nei feriali. Una situazione che richiede l'adozione di soluzioni innovative che costituiscono un modello pisano di gestione della mobilità». In mostra anche i grandi progetti come il People mover (la navetta tra stazione e aeroporto), la tangenziale a nord est, il metrobus che dovrà collegare la stazione centrale con l'ospedale di Cisanello, il nuovo piano delle piste ciclabili, i percorsi pedonali sulle mura, il battello del canale dei Navicelli e il progetto Sesta porta. La mostra resterà aperta fino al 28 febbraio e prevede una serie di incontri a partire da oggi: alle 9.30 "Città e accessibilità" e alle 15 "Pianificare la mobilità". Domani alle 9.30 "Innovare la mobilità" e alle 15 "Le città e le politiche della mobilità" con i sindaci di Padova e Reggio Emilia, il presidente dell'amministrazione provinciale Andrea Pieroni e l'assessore alle infrastrutture della Regione Luca Ceccobao. La mostra, a ingresso libero, resterà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18. www.comune.pisa.it/mobilicity.
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