Il Tirreno

Pisa

Piazza Vittorio, forse ci siamo

Daniele Benvenuti
Il cantiere nella piazza e Andrea Serfogli
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Il cantiere nella piazza e Andrea Serfogli

Trovato l'accordo, ripartono i lavori e fra 8 mesi sarà pronta

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 PISA. Lunedì 24 gennaio inizieranno i lavori per il rifacimento di piazza Vittorio Emanuele. Dureranno otto mesi per un investimento di circa 2 milioni di euro a carico della Saba, la società che gestisce il parcheggio sotterraneo. L'annuncio ieri a palazzo Gambacorti alla presenza del sindaco, Marco Filippeschi, dell'assessore Andrea Serfogli e dell'amministratore delegato di Saba, Giovanni Centurelli. «Saniamo così una dolorosa ferita ancora aperta - ha commentato il sindaco - rispondendo all'attesa della città. Un intero pezzo di Pisa, quindi, sta per essere profondamente trasformato con la piazza restituita al suo splendore e con corso Italia ripavimentata».  La ristrutturazione di piazza Vittorio Emanuele prevede una completa pedonalizzazine dell'area, ad eccezione di una corsia che sarà percorsa dai bus. Spariranno le aiuole adesso presenti di fronte al palazzo della Camera di commercio e quella alla destra di corso Italia. Ampie zone di verde circonderanno la vecchia piazza su cui campeggia ancora la statua di Vittorio Emanuele; poi calcestruzzo e pietre di Matraia. Tra le novità sicuramente di maggior impatto visivo, un pergolato di 15 metri per 20, che unirà il tratto tra corso Italia e via Mazzini.  Una volta conclusi i lavori, come detto, solo i bus attraverseranno la piazza venendo da via Benedetto Croce e costeggiando il palazzo delle Poste e quello della Provincia; un'altra corsia per i mezzi pubblici collegherà invece via Mazzini a largo Padri della Patria.  «Bus - ha spiegato Serfogli - che percorreranno la piazza a passo d'uomo e solo quelli che devono andare in via Crispi. Gli altri, così come le auto, saranno deviati in via Queirolo, dove sarà realizzata una corsia preferenziale».  I lavori sulla piazza procederanno indipendetemente dalla questione economica ancora in ballo tra amministrazione comunale e ditta. Spiega l'amministratore delegato di Saba, Giovanni Centurelli: «La questione economica sarà definita successivamente, attraverso un accordo bonario per il quale è già a lavoro una commissione terza. Importante per noi è completare l'opera. Non solo per rispondere alle aspettative della città, ma anche per rendere migliore l'utilizzo del parcheggio, che ad ora risente sicuramente delle condizioni della piazza».  Parcheggio che alla fine a Saba costerà come investimento complessivo 14 milioni di euro. «Per farlo andare a regime occorrono almeno due anni - ha concluso Centurelli -. Adesso abbiamo una media di 300 accessi mensili. Inizialmente sono stati soprattutto i turisti ad utilizzarlo, grazie all'uso dei navigatori satellitari. I pisani si stanno abituando più lentamente ed il completamento della piazza non potrà che migliorare la situazione».  Quindi se tutto andrà come previsto, a fine settembre, sia corso Italia che piazza Vittorio Emanuele saranno pronte. «Alla fine di questi lavori - ha concluso il sindaco Filippeschi - avremo la piazza di fronte alla stazione pedonalizzata ed adeguata all'ingresso a Pisa di moltissimi pendolari, studenti e turisti che arrivano in treno. In diretto contatto, poi, con la principale asse commerciale della città che va da corso Italia a Borgo».

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