Il dolore
Mauro Sbrana, mezzo secolo e 36mila auto vendute
D.B.
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Margherita, Marco, Manuela e Mauro Sbrana Da sempre con la Ford, la sua azienda festeggia i cinquant'anni di attività
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PISA. Era il 13 gennaio del 1961 quando Mauro Sbrana andò a Roma per firmare il suo accordo con la Ford per divenire concessionario. Sono passati 50 anni e Mauro Sbrana è ancora al timone di quella concessionaria, sempre fedele alla casa automobilistica di Detroit. Un record sicuramente, in un settore delicato come quello automobilistico, specie negli ultimi anni. Eppure Mauro Sbrana non ha mai mollato. Anzi, ha coinvolto nella gestione tutti e tre i suoi figli: Marco, Manuela e Margherita. Oggi nella sede di via Campodavela, la grande festa di compleanno. «Nel 1961 è iniziato il mio legame con la Ford - racconta -, ma la ditta Lino Sbrana nacque nel 1945. Eravamo carrozzeria e officina riparazioni nella nostra sede storica, in via Niccolini, a Porta Nuova, specializzati nei mosquito (motori innovativi che equipaggiavano le biciclette e che si trovano ancora in bella mostra nell'autosalone: ndr). Poi nel 1957 abbiamo iniziato a vendere auto usate Ford, suscitando interesse su questa casa automobilistica. Nel 1961 vennero due ispettori da Roma per chiederci di diventare concessionaria. Fui convocato venerdì 13 gennaio per la firma del contratto. A dispetto della scaramanzia, da quel momento è iniziata questa avventura». Avventura sicuramente impegnativa per quegli anni, quando la Fiat era ancora regina indiscussa del mercato, coprendo quasi il 90% dell'intero parco macchine italiano. Trentaseimila auto vendute in questi cinquanta anni, comunque, hanno confermato la bontà di quella scelta. Cinquanta anni in cui Mauro Sbrana ha dimostrato anche uno spiritivo innovativo nella comunicazione. Negli anni Ottanta, infatti, legò proprio il suo volto alla campagnia pubblicitaria della concessionaria. Un fatto nuovo per l'epoca, ma che adesso è diventato comune, con tante ditte importanti che pubblicizzano i loro prodotti direttamente con il proprietario. Mauro dunque è sempre al timone con l'aiuto dei suoi tre figli. Nel 2002 l'apertura della nuova sede, in via Campodavela, a pochi metri comunque dalla sede storica. Anche in questa scelta, tutto il modo di agire di Sbrana: «Non volevo andare ad Ospedaletto, dove erano destinate tutte le concessionarie - conclude -. Avevamo però bisogno di più spazio, sia per la vendita che per le officine. Quindi ho scelto questa zona, sempre nel quartiere di Porta Nuova».
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