Il Tirreno

Pisa

Inaugurato il monumento a Garibaldi

Beatrice Ghelardi
Un momento della inaugurazione
◗
Un momento della inaugurazione

Cerimonia ad Asciano. «Ora va mantenuto il giusto decoro»

2 MINUTI DI LETTURA





 SAN GIULIANO. Inaugurato il monumento a Garibaldi di Asciano. Così il Comune di San Giuliano Terme dà il via ai festeggiamenti per il 150º anniversario dell'unità d'Italia.  L'evento celebrativo si è svolto sabato scorso in piazza della Repubblica, presso la sede della Pubblica Assistenza, alla presenza dei cittadini e delle autorità locali.  Accanto alla presidente dell'associazione Giuseppina Lotti sono intervenuti per il comune di San Giuliano Terme il vicesindaco Juri Sbrana, l'assessore all'identità e alla memoria storica Fabiano Martinelli e l'assessore Francesco Verdianelli.  «Ringrazio l'amministrazione - ha detto la Lotti - per l'intervento realizzato su questa piazza storica e mi rivolgo a tutti gli ascianesi perché ne sia mantenuto il dovuto decoro».  A dare lustro alla manifestazione anche la partecipazione di Nello Pentecoste e Maurizio Santilli, i due rappresentanti dell'associazione nazionale garibaldina "Giuseppe e Anita Garibaldi", invitata a presiedere all'iniziativa».  «Il Risorgimento - ha sottolineato Pentecoste - è stato un momento storico in cui molti italiani non hanno avuto paura della libertà. L'hanno cercata per realizzare il sogno di una nazione unita. Per questo dobbiamo impegnarci a mantenere vivo il ricordo di Garibaldi».  Tra le camicie rosse, come ricordato nel corso dell'inaugurazione, anche il sangiulianese Giuseppe Del Chicca.  «L'anno celebrativo dell'unità d'Italia - ha detto Fabiano Martinelli - inizia a San Giuliano Terme con il restauro di un monumento che testimonia il forte legame tra la nostra comunità e questo eroe nazionale».  Recenti i lavori di consolidamento e di pulizia dell'opera. Un intervento di manutenzione straordinaria affidato dal comune all'impresa "Restauro Italia" per il costo di circa 20.000 euro.  «Il recupero del monumento a Garibaldi - ha dichiarato il vicesindaco - restituisce dignità a uno dei più significativi luoghi di aggregazione del nostro territorio ed è l'occasione per invitare tutti, in particolar modo i più giovani, a riscoprire il sogno di sentirsi italiani».  L'opera fu eretta nel 1889 su iniziativa di un comitato istituito dal popolo di Asciano. Nell'archivio storico comunale sono ancora conservati i carteggi e le deliberazioni che testimoniano la volontà degli ascianesi di realizzare questa statua.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze