Proteste
Diverse zone escluse dal servizio fino al 6 gennaio
Due settimane senza connessione Internet
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SAN GIULIANO. «Non ci siamo. Puntuale come un orologio svizzero, anche questo mese la connessione fornitaci da Telivcom è sparita. Dal 21 dicembre sino al 6 gennaio i cittadini e le aziende del lungomonte sono stati di nuovo senza connessione». Lo afferma il comitato dei clienti-utenti del lungomonte di Nettare-Telivcom. «A ben poco - dice il comitato - sono serviti i tanti viaggi che abbiamo fatto alla sede di Tesene a Ghezzano (la grande azienda-mamma) per sollecitare la riattivazione della connessione. Gentilezza non si può dire che non si incontri ma è anche altro che vorremmo trovare: per prima cosa vorremmo che le spiegazioni che ci vengono fornite abbiano un filo logico, altrimenti è inevitabile che qualche dubbio sulle capacità-volontà imprenditoriale di questa azienda sorga. Ad esempio per le passate innumerevoli interruzioni ci è sempre stato detto che molte delle difficoltà, nella riparazione dei guasti, derivano dal fatto che l'accesso dei tecnici al ripetitore è difficoltoso in quanto questo si trova all'interno di una proprietà privata». «Ci domandiamo - dice il comitato - come è possibile che oggi Telivcom adduca come motivazione al mancato funzionamento del servizio un atto vandalico se il ripetitore è accessibile con difficoltà persino dai tecnici? Ma non finisce qui. Oggi ci troviamo a dover firmare con Telivcom un nuovo contratto che in realtà nuovo non è, dato che si tratta del vecchio contratto "traghettato". Una certa continuità tra Nettare e Telivcom è pertanto innegabile, eppure non solo l'affiliata del gruppo Tesene (Telivcom) si chiama fuori dal passato ma anche le istituzioni locali, Comune di San Giuliano, Provincia e Regione».
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