Sicurezza
Il sindaco Panattoni: ora ci aspettiamo stimoli e anche critiche
Comune di S. Giuliano online Dialogo diretto coi cittadini
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SAN GIULIANO. È da alcuni giorni online sulla home page del Comune di San Giuliano la newsletter "In-Comune". Questo nuovo strumento di informazione permetterà anche di ricevere periodicamente, nella propria casella di posta elettronica, una selezione di notizie e aggiornamenti relativi alle attività, ai servizi, alle scadenze amministrative, agli eventi e alle manifestazioni del Comune e della sua amministrazione. Tutto questo ed altro in un'iniziativa che si integra ad altre già esistenti come le comunicazioni ordinarie dal Comune, il bilancio sociale e di genere e il sito internet e così via. Su questo numero diversi temi in sommario tra cui il calendario delle assemblee pubbliche in programma per gennaio, l'estensione della raccolta dei rifiuti porta a porta, la nuova consulta degli immigrati, il bilancio di genere e partecipativo e poi novità sullo Sportello unico al cittadino, sul nuovo sportello tutela animali, sul mondo dell'economia e del lavoro. Progetti di solidarietà, termalismo, cooperazione internazionale, agricoltura biologica, recensione libri etc. Assieme ad un'utile guida su assessori, deleghe e modalità di ricevimento. «Ho preso atto con la dovuta attenzione su alcuni organi d'informazione - afferma Panattoni - che alcuni consiglieri di opposizione di centro destra avrebbero voluto leggere sul nostro notiziario altre cose, che questa secondo loro è: "un'iniziativa non condivisibile di un'amministrazione che cerca di riqualificarsi dopo una serie di insuccessi" e sostenendo che a loro non piace la democrazia che vige a San Giuliano Terme». «E' ovvio - replica Panattoni - che ognuno sceglie di fare polemica come meglio crede, anche sfiorando il grottesco. Ma al di là del merito degli argomenti Cosap e Tia su cui abbiamo già risposto, verrebbe da replicare con i temi usati dall'opposizione che si riconosce in un Presidente del Consiglio grande prestigiatore e illusionista di dati e promesse non mantenute sulla pelle degli italiani e dell'economia di questo Paese. Un governo che va avanti a spot e che si appresta a mandare nelle case di ciascun italiano, il resoconto di due anni e mezzo di legislatura traboccante, quello sì, di bugie ed effetti speciali. Il tutto a spese dei cittadini per milioni di euro». «In-comune, al contrario, vuole essere - ha dichiarato il sindaco Paolo Panattoni - uno strumento importante d'informazione e servizio che cercheremo nel tempo di arricchire e valorizzare anche attraverso gli stimoli e le proposte che arriveranno dai lettori che si registreranno online. In questi anni abbiamo investito sull'informazione, sulla partecipazione e sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione. Oggi è ancora più necessario farlo per fronteggiare un momento particolarmente delicato che vede una ridotta disponibilità di risorse per gli enti locali». «Con In-Comune - ha spiegato Panattoni - ci permettiamo quindi di entrare nelle case dei cittadini, nelle imprese e luoghi di lavoro - con l'obiettivo di essere ancora più "presenti" e trasparenti". In-comune prevede anche una versione cartacea a disposizione presso lo Sportello unico del Cittadino soprattutto per soddisfare e andare incontro a cittadini e fasce di età che non possiedono collegamenti internet».
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