Il Tirreno

Pisa

 Rimandati Filippeschi e Pieroni

Un sondaggio del Sole 24 Ore: se si votasse ora, ce la farebbero a stento

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 PISA. Tempi duri per gli amministratori locali di tutta Italia, ed i nostri vanno di conseguenza. Escono con il segno meno sia il sindaco Marco Filippeschi che il presidente della Provincia Andrea Pieroni dalle consuete pagelle di fine anno stilate dal Sole 24 Ore. I 600 elettori del comune di Pisa intervistati sul gradimento nei confronti di Filippeschi e gli 800 contatti per conoscere il loro pensiero su Pieroni si sono praticamente divisi: il sindaco raggiunge il 50% di consensi, il presidente il 51%.  Per entrambi si nota un arretramento rispetto sia al risultato del sondaggio dell'anno precedente, sia al risultato elettorale. Filippeschi arretra del 3,1% e Pieroni del 2,1%. La posizione del sindaco su scala nazionale è la 73ª, per il presidente della Provincia l'87ª.  Prendendo le classifiche generali, è la maggioranza degli amministratori locali che perde terreno.  Le interviste sono state realizzate da settembre a dicembre dello scorso anno e quindi si riferiscono al giudizio sull'azione amministrativa svolta nel 2010.  Ma come hanno preso Filippeschi e Pieroni il verdetto? «Tenere oltre la metà degli elettori, di questi tempi, per me è rassicurante - dice il sindaco -. La ricerca dimostra una base solida di consenso, tra l'altro più larga del voto avuto al primo turno. A ciò si deve aggiungere, nel confronto, che l'alleanza che mi sostiene non comprende Sel e Rifondazione, a differenza di tanti altri casi». In generale, prosegue il sindaco, «si vede l'affanno dei Comuni, perchè sono i terminali di tutti i tagli ed i destinatari delle domande essenziali alle quali è sempre più difficile dare risposte».  Secondo Pieroni, «questa flessione nei "consensi teorici" è uno sprone ad operare con ancora maggiore impegno, dando ulteriore slancio a un lavoro amministrativo di cui comunque, al di là dei numeri, rivendico l'efficacia». Il presidente della Provincia dice: «Il 2010 è stato un anno particolarmente critico, caratterizzato da episodi (le tante emergenze occupazionali, la drammatica alluvione del Serchio) dei quali gli enti locali hanno dovuto affrontare gli effetti praticamente da soli, senza un adeguato appoggio da parte dello Stato». Sul piano più personale, conclude Pieroni, «noto la presenza ricorrente ai primi posti delle classifiche di colleghi che hanno una propensione a un certo tipo di protagonismo mediatico che non fa parte del mio profilo caratteriale: preferisco concentrarmi sul lavoro da svolgere».  Il sondaggio del Sole «conferma che i tagli del governo mettono in difficoltà i sindaci», commenta il segretario del Pd, Francesco Nocchi, che aggiunge: «Si conferma l'apprezzamento per l'operato di Filippeschi: se il 50% dei pisani dice che lo rivoterà, questo è per noi un fatto importante, in linea con la tendenza espressa nel sondaggio del nostro partito».

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