Sicurezza
Corso Italia, 2 mesi in meno di lavori
Marco Barabotti
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Una telecamera in Corso Italia: entro lanno ne arriveranno molte altre A fianco una immagine del Corso durante la prima fase dei lavori conclusi a novembre per i sottoservizi Saranno pronti a settembre e con un risparmio di 400mila euro
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PISA. Due mesi in meno per rifare Corso Italia e risparmio di quasi un terzo sui costi rispetto alla base d'asta. Queste le due più grandi novità per i lavori di rifacimento della pavimentazione di Corso Italia in pietra arenaria senza più marciapiedi, che inizieranno entro il 10 febbraio. Quest'opera che riqualificherà uno dei cosiddetti salotti della città - il secondo è Borgo Stretto -, è stata preceduta dai lavori, conclusi nel novembre scorso, per la rete di sottoservizi (sostituzione delle condutture di acqua e gas). «Se tutto andrà bene - ha detto l'assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli - saremo pronti entro la fine di settembre». La ditta che sì è aggiudicata i lavori è la cooperativa Rinascita di Latignano che fa parte del consorzio Ctc, che è la stessa che ha eseguiti i lavori per i sottoservizi: da una base d'asta di 1 milione e 475mila siamo scesi a 1 milione e 077mila euro e i tempi di esecuzione, da 285 giorni, sono scesi a 225 (circa 7 mesi e mezzo). Non solo: è stato stabilito un premio di accelerazione per la ditta esecutrice, nel caso i tempi dei lavori siano ridotti. Il piano per la realizzazione di quest'opera rientra nel progetto più generale di riqualificazione di Corso Italia, piazza Vittorio Emanuele e viale Gramsci, finanziato con fondi Piuss (Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile) e che vedranno anche la pedonalizzazione della piazza Vittorio Emanuele e la realizzazione delle infrastrutture necessarie, tra cui un sottopasso che collega la Galleria Gramsci sul lato Gambrinus con piazza Vittorio Emanuele, e di una rotatoria in via Conte Fazio. Corso Italia quindi sarà ripavimentato e non avrà più marciapiedi. Inoltre sarà sostituito completamente l'arredo urbano: panchine e cestini per i rifiuti, che fra l'altro saranno in numero superiore rispetto alla prima previsione. Per venire incontri agli esercenti, l'amministrazione comunale aveva deciso di cambiare i criteri per l'assegnazione degli appalti, dando più importanza alla tempistica e al minor disagio recato ai residenti e ai commercianti. Durante tutta la fase dei lavori sarà garantito l'accesso ai negozi, senza alcuna interruzione. I lavori più invasivi di demolizione saranno fatti durante l'orario di chiusura delle attività commerciali e l'ingresso ai negozi avverrà con passerelle in alluminio. Non solo: ci sarà anche un modo nuovo di consegna delle merci. Saranno infatti creati, per il periodo dei lavori, punti di raccolta cui dovranno fare riferimento i corrieri e sarà un mezzo della cooperativa Rinascita che le consegnerà direttamente ai commercianti. Per creare meno disagi, le pietre per la lastricatura di Corso Italia saranno tagliate altrove e per ridurre al minimo il diffondersi di polveri durante la lavorazione, saranno creati pannelli alti due metri. I lavori in Corso Italia inizideranno dalla parte di piazza Vittorio Emanuele e si lavorerà in più turni, fino alle 22. Ma la riqualificazione di Corso Italia non si limiterà a questo. I proprietari degli immobili che si affacciano su Corso Italia dovranno rifare le facciate. «Chiediamo a tutti un sacrificio momentaneo per avere nei prossimi anni una città diversa - ha detto l'assessore Andrea Serfogli. Per la prima volta si farà un investimento senza eguali nell'ultimo decennio, finalizzato alla riqualificazione del centro storico, alla valorizzazione dei beni culturali e all'ampliamento dell'offerta turistica. Interventi che influiranno profondamente sul miglioramento della vivibilità urbana». Anche le insegne dei negozi dovranno uniformarsi e sarà anche messo su un piano di occupazione del suolo pubblico del Corso, quindi è immaginabile che vi sia una estensione attrezzata delle attività commerciali sulla strada, come in parte già sta avvenendo adesso. Con i lavori in Corso Italia saranno eliminate le barriere architettoniche e verranno creati anche percorsi per ipovedenti. L'altra novità, poi, è che lungo Corso Italia verranno installate telecamere collegate alla stazione centrale dei vigili urbani. Il progetto nasce per disincentivare possibili atti criminosi e salvaguardare la sicurezza, anche se vi sono perplessità per quanto riguarda la privacy dei cittadini impegnati nello shopping o per chi ogni giorno lavora in Corso Italia.
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