Il Tirreno

Pisa

Autisti della Cpt verso lo sciopero

Gianni Rosini
Autobus della Cpt
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Autobus della Cpt

Posti a rischio, nuovo incontro con l'azienda

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 PISA. I sindacati del trasporto pubblico sono sul piede di guerra e sembra essere vicina una stagione di scioperi. L'incontro di ieri tra i dirigenti della Cpt (Compagnia pisana trasporti) e le organizzazioni dei lavoratori non ha portato novità, confermando gli esuberi del personale.  Antonio Mazza, di Filt-Cgil, e Roberto Colzi, di Uiltrasporti, non vedono un futuro roseo per il settore. «L'azienda non riesce a fornirci dei numeri precisi - dice Colzi -. Se vengono confermati i 2 milioni e 800.000 euro di tagli, si parla di una quarantina di esuberi per quanto riguarda il personale Cpt. Se a questi soldi si somma, però, il milione e 200.000 euro che l'azienda attende dal Comune, gli esuberi potrebbero arrivare fino a 60-70 lavoratori».  Mazza continua: «Abbiamo proposto alla Cpt di utilizzare il personale in esubero per rafforzare il controllo dei biglietti sui mezzi, visto che i dati parlano di un 10% di viaggiatori che non paga il biglietto. Il 10% di 5 milioni di euro annui di incassi vale 500.000 euro, mica pochi».  Anche Fabrizio Genovesi, segretario generale di Fit-Cisl, è d'accordo con i colleghi ed aggiunge: «In attesa di una decisione definitiva, stiamo cercando di organizzare i turni del personale, in maniera tale da non mettere subito le persone a casa».  Tutti i sindacati sono d'accordo sulla proclamazione dello sciopero a partire da stamani, visto che il periodo di preavviso obbligatorio è scaduto e che il prefetto non li ha convocati.

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