Toscana
Pieve stracolma ai funerali di Maria Celeste Casalino
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Una immagine dei funerali nella pieve di CalciSottolineato durante la Messa il suo impegno e rigore di assistente sociale
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CALCI. Pieve romanica stracolma di gente per l'estremo saluto a Maria Celeste Casalino, vittima di un incidente stradale avvenuto il 23 dicembre. Monsignor Antonio Cecconi, che ha presieduto la concelebrazione coadiuvato da monsignor Masini e don Facchini, ha sottolineato «la dedizione che Maria Celeste metteva nel lavoro e nel suo impegno quotidiano». Giuseppe Cecchi, direttore della Società della Salute (è intervenuta alle esequie anche la presidente Maria Paola Ciccone) ha ricordato con accenti commossi Maria Celeste. «Colpiva il suo rigore di assistente sociale - ha rimarcato Cecchi - lo ha espletato sul territorio del Comune di San Giuliano e ultimamente a Fauglia, specie a favore dei minori. Riusciva a coniugare il rigore con la delicatezza che i casi richedevano». L'assessore comunale Mario Pellegrini (presente l'intera giunta) ha rilevato l'impegno della famiglia della scomparsa, a cominciare dal marito Marco Genovesi, attivo membro del direttivo di Rifondazione Comunista. Tra le testimonianze più toccanti all'altare quella dell'avvocato Ilaria Femori la quale ha rimarcato il ruolo di Maria Celeste «madre premurosa e donna attenta ai bisogni degli altri». Non fiori, ma opere di bene, avevano chiesto il marito e il figlio Ivan. Per questo anche in chiesa, in memoria della scomparsa, sono state raccolte offerte a sostegno di situazioni di bisogno e povertà del territorio e al progetto di solidarietà della Caritas in Italia e nel mondo. Il rito religioso è durato oltre un'ora. Alla fine sofferto il distacco da questa persona speciale, come ha ripetuto monsignor Cecconi, strappata alla vita mentre si accingeva a trascorrere il Natale con i suoi cari. Adesso Maria Celeste riposa nel cimitero di Nicosia.
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