Attenzione
Il costruttore Roberto Baldereschi: il nostro obiettivo è aprire per Pasqua
Anche Tirrenia avrà il suo acquapark
G.P.
◗
I lavori ieri mattina al cantiere dove nascerà lacquapark 2 MINUTI DI LETTURA
TIRRENIA. Procedono speditamente i lavori per la costruzione dell'acquapark là dove prima c'era Fantasilandia. «L'obbiettivo resta quello di aprire per la prossima Pasqua, speriamo che il tempo ci venga incontro», dice il costruttore marinese Roberto Baldereschi. «Le opere in muratura sono a buon punto - continua il costruttore - sono quasi terminate il ristorante, il bar, la reception e gli spogliatoi. Anche la piscina piccola è a buon punto e stiamo lavorando a quella più grande». Il nome del parco di giochi d'acqua non è stato ancora deciso (i proprietari sono indecisi fra due-tre). Ci saranno scivoli per grandi e piccoli, saranno organizzati corsi di nuoto e varie attrattive. La struttura sarà aperto anche la sera, dove si potrà cenare al ristorante, e ci saranno anche giochi a terra che serviranno a prolungare l'attività anche durante l'inverno. Il parco di divertimenti non conoscerà soste e sarà un luogo di ritrovo per le famiglie sia del litorale che provenienti da Pisa e da Livorno. Durante la stagione estiva darà lavoro ad una ventina di persone, non poche per il litorale, un'occasione per diversi giovani. L'area ex Fantasilandia rientrava fra i beni immobili che l'amministrazione comunale di Pisa decise di mettere all'asta. E venne acquistata dalla ditta di costruzioni edili Baldereschi di Marina. L'area, che rientra nel Parco, si estende su circa ventimila metri quadrati di cui circa 5mila saranno attrezzati. Gli interventi urbanistici occupano un'area di 360 metri quadrati. In pratica, la volumetria esistente prima con Fantasilandia è rimasta inalterata, con la differenza che i volumi sono stati accorpati. Questo ha permesso di creare l'acquapark e intorno il solarium e l'area verde. Sarà ricostruita la macchia mediterranea. Per questo motivo, sono stati già piantati ben 700 alberi (soprattutto lecci) e mille oleandri. Ma saranno piantate anche piante di ginepro e mirto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
