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Pisa

COSA DICE LA LEGGE

Multe fino a 3mila euro a chi non rispetta i regolamenti

Multe fino a 3mila euro a chi non rispetta i regolamenti

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 PISA. È la legge regionale a fissare la data di inizio del periodo dei saldi di fine stagione. Se inizialmente era stato previsto il 7 gennaio come debutto, una circolare della giunta toscana, alla quale l'assessore al commercio del Comune di Pisa Giuseppe Forte ha dato l'assenso ascoltate le associazioni di categoria, ha anticipato tutto al giorno dell'Epifania. Anche se da più parti si critica la mancanza di uniformità a livello nazionale per quanto riguarda l'inizio dei saldi e lo scaglionamento che vede le varie regioni italiane muoversi a proprio piacimento sul calendario, fino a quando erano le Camere di commercio a scegliere la data di inizio del periodo degli sconti ogni provincia godeva di piena autonomia, e l'uniformità era certamente inferiore.  Le sanzioni previste dall'articolo 102 comma secondo del codice del commercio regionale per chi non rispetta le disposizioni indicate vanno da un minimo di 500 ad un massimo di 3000 euro.  Tuttavia non sono molte le multe comminate dalla sezione annonaria della Polizia Municipale pisana ai commercianti per irregolarità legate al regime dei saldi. Solo uno è stato multato ad oggi per aver pubblicizzato in anticipo sui tempi i prezzi scontati. La difficoltà per la Polizia Municipale sta soprattutto nelle modalità con le quali smascherare chi si rende responsabile di un'irregolarità, e a meno che un negoziante sia colto in flagranza di reato - mentre ad esempio espone i classici cartellini "sbarrati" con i prezzi scontati - resta impossibile contestare un'irregolarità. G.O.

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