Sicurezza
Sanzionata perché non pagava i servizi scolastici
Antonio Scuglia
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Bambini in una scuola materna mentre stanno giocando fuori nel giardinoMa le multe sono state annullate alla donna separata e senza alimenti
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PISA. Una donna viene sanzionata perchè non ha pagato i servizi scolastici. Due multe, per complessivi 800 euro. Davvero troppi per le sue esauste finanze. E fa ricorso al Giudice di pace. A volte il giudice si trova nell'imbarazzante situazione di decidere una causa secondo la legge o secondo un principio di giustizia concreta: che fare quando viene punita una persona colpevole soprattutto di essere povera e di non poter fare fronte alle spese per l'educazione dei figli? Un caso del genere è capitato davanti al Giudice di pace pisano qualche tempo fa. L'avvocato Flavio Ceccarini prima e il collega Dario Bongiorno dopo, si sono trovati di fronte a un caso sociale: due ingiunzioni di pagamento del Comune di San Giuliano, una per 285 euro e l'altra per 533 euro. Dichiarava la donna che all'epoca dei fatti (una decina di anni fa) ella viveva con il marito e la figlia, ma l'uomo aveva poi abbandonato il tetto coniugale e non aveva mai versato l'assegno di mantenimento. Inoltre la donna era disoccupata e non era in grado di a pagare. La bambina infine era ammalata. A togliere le castagne dal fuoco di ha pensato per fortuna lo stesso Comune di San Giuliano che, informato delle difficoltà della famiglia, ha proceduto di sua iniziativa all'annullamento delle due ingiunzioni. Questa sentenza è un caso isolato, anche se tuttora ci sono moltissime famiglie pisane che hanno i bambini a scuola e sono costrette, a causa di problemi economici, a rimandare il pagamento della mensa.
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