Sicurezza
L'obiettivo del Comune è raddoppiare la rete
A.F.
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La pista ai Navicelli L'assessore Gay: un milione di euro per tappare i "buchi"
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PISA. Il progetto dell'amministrazione comunale è quello di raddoppiare la rete esistente, darle maggiore organicità, completando i collegamenti fra centro e periferia, tappando i "buchi" delle piste che finiscono nel nulla. Il piano della mobilità ciclabile è inserito nel piano urbano del traffico. E da questo mese si dovrebbe avviare il percorso di discussione. Tre, come spiega l'assessore alla mobilità David Gay, sono ad oggi le priorità: Tirrenia, Cisanello e via San Francesco. Una pista collegherà Tirrenia a Calambrone e dovrebbe essere realizzata entro maggio. Quanto all'ospedale di Cisanello, esso si potrà raggiungere pedalando tramite tre collegamenti. Quello su cui l'amministrazione si sta concentrando è il tragitto che passa da via Matteotti-Matteucci, lungo via Cisanello, via Bargagna e via Lutero. Il terzo intervento sostanziale è quello in via San Francesco dove verrà realizzata una pista ciclabile bidirezionale e sopraelevata. La pista inoltre dovrebbe essere collegata con l'acquedotto mediceo attraverso i giardini di via Don Bosco. «Per questi interventi, 400mila euro sono ricavati dal canone annuo che la Pisamo versa al Comune - dice l'assessore - Una cifra simile sarà prelevata dal bilancio comunale. Tra Regione e ministero dell'Ambiente, sono in fase di approvazione altri 600mila euro. Sono fondi per il progetto regionale della pista ciclabile lungo il corso dell'Arno che, per la nostra città, riguarderà i collegamenti Riglione-Pisa e Pisa-Litorale». Altri interventi sono in fase progettuale o di studio di fattibilità. Come gli attraversamenti ciclabili con relativi sottopassi ciclopedonali in corrispondenza delle future rotatorie sull'Aurelia (nei pressi della Saint Gobain e del bar Lilly). Ancora, sul piano ciclabile di Pisamo sono segnalate future piste sul lungarno Nord, in via Benedetto Croce, alle Piagge. Si prevedono tempi lunghi. Ma la ciclabilità non è fatta solo di piste. «Prima della fine del 2011 - precisa Marco Bertini, responsabile dell'ufficio biciclette di Pisamo - saranno realizzati box per le biciclette, di una ventina di posti ciascuno. Funzioneranno, in via sperimentale, presso i parcheggi scambiatori di via Pietrasantina e di via di Pratale. Stiamo poi partecipando a un bando ministeriale per istituire un servizio di bike-sharing».
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