Il Tirreno

Pisa

Firmato l’accordo tra le Province e gli Ato per lo smaltimento dei solidi urbani destinati alla discarica

Stop ai rifiuti da Firenze e Prato, ma solo nel 2014

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 PISA. Aggiornato l'accordo tra le Province di Firenze, Prato e Pisa, l'Ato Toscana Costa e l'Ato Toscana Centro per lo smaltimento dei rifiuti urbani di quest'ultimo destinati a discarica.  L'intesa, firmata la scorsa settimana a Firenze, è stata sottoscritta anche a Pisa, presso la sede municipale di Palazzo Gambacorti, dal presidente della Provincia Andrea Pieroni, dall'assessore provinciale all'ambiente Valter Picchi e dal presidente dell'Ato Costa, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi.  L'accordo consente di prolungare fino al 2014 la possibilità per l'Ato Centro di conferire rifiuti nel territorio provinciale pisano, nello specifico nella discarica di Peccioli, ovvero fino a quando non potrà essere garantita l'autosufficienza nello smaltimento da parte dello stesso Ato attraverso la realizzazione degli impianti: i termovalorizzatori di Case Passerini (Sesto Fiorentino), Testi (Greve in Chianti) e Selvapiana (Rufina), l'ampliamento del termovalorizzatore di Montale, la discarica di Le Borra (Figline Valdarno).  Secondo l'intesa, nel quinquennio 2010-2014 sarà conferito presso l'Ato Toscana Costa un totale di 590.000 tonnellate, pari al 16% della totalità dei rifiuti prodotti nei prossimi cinque anni nell'Ato Toscana Centro.  Dal punto di vista delle realtà fiorentine e pratesi, questo atto consentirà di garantire la certezza dello smaltimento dei rifiuti durante la realizzazione dei nuovi impianti, l'implementazione di ulteriori interventi a sostegno dell'incremento della raccolta differenziata e della riduzione della produzione alla fonte dei rifiuti urbani.  «Grazie a esso - è la posizione delle Province di Firenze e Prato - potremo lavorare nei prossimi anni al raggiungimento di questi obiettivi in un quadro di certezza per gli enti locali, ma anche per i cittadini e per le imprese, dato che l'aggiornamento dell'accordo non comporterà ulteriori aumenti della tariffa e garantirà la certezza dello smaltimento».  L'accordo prevede che l'Ato Centro rinunci, per il triennio 2010-2012, al 90% dei contributi della Regione Toscana in favore dell'Ato Costa; inoltre viene confermata la corresponsione alla Provincia di Pisa, da parte delle aziende conferitrici dell'Ato Centro, di un contributo a titolo di indennizzo ambientale e territoriale.

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