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Pisa

Il regalo di Natale? Rifarsi orecchie e naso Boom tra gli uomini

Marco Barabotti
Il regalo di Natale? Rifarsi orecchie e naso Boom tra gli uomini

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 PISA. Vogliamo sapere come comportarci per rifarci il seno. Oppure le orecchie e il naso. O i glutei e gli occhi. Sono state le domande più singolari e gettonatissime che sono state rivolte alle associazioni dei consumatori. Un regalo di Natale costoso, eppure desiderato da persone di tutti i ceti sociali.  La conferma viene dall'associazione BabyConsumers di via Gereschi che ha monitorato per mesi la situazione, soprattutto a cavallo delle vacanze natalizie, dove l'affluenza ai suoi uffici per avere informazioni sugli interventi, ha avuto un picco elevato.  Complessivamente sono state un centinaio le persone che si sono rivolte all'associazione pisana per questi tipi di interventi, spesso giovani (donne, ma rispetto agli anni passati molti più uomini) accompagnati dalla madre.  «Ora sono sempre di più i giovanissimi - dice Pino Staffa, presidente dell'associazione BabyConsumers - ad affidarsi al bisturi per qualche ritocco. Il boom della chirurgia estetica si registra infatti proprio tra gli adolescenti e a ridosso di Natale c'è stata un'impennata. Genitori sempre più permissivi che si fanno convincere dalle continue richieste dei loro figli/figlie per avere un profilo più armonioso o un seno da pin-up? Di fatto, tra i 18 e i 25 anni, si registra un aumento costante di interventi. Eppure siamo in tempi di crisi economica: vuol dire che per rifarsi il corpo la gente è disposta ache a fare ulteriori sacrifici».  «Non sfuggono alla mania di rifarsi - dice Pino Staffa - neppure i maschi. Il 30 per cento degli interventi di mastoplastica riduttiva riguarda proprio loro. Vogliono ridurre un seno troppo sviluppato dovuto a diversi fattori come l'alterazione della ghiandola mammaria o anche all'obesità. Un disagio sinora nascosto, vissuto con rassegnazione dai ragazzi, che si può risolvere con una piccola incisione o con la liposuzione».  Ma la novità assoluta, confermata dagli stessi chirurghi plastici, è che per rifarsi naso e orecchie ormai siamo alla metà precisa tra donne e uomini.  In fondo alla classifica come numero di interventi, troviamo l'otoplastica per correggere le orecchie a sventola.  Non è consigliabile ricorrere al bisturi o al laser per cambiare la propria immagine nell'età dell'adolescenza, anche se è l'unico intervento ammesso in età pediatrica.  «Prima di ogni intervento estetico di qualsiasi tipo sarebbe bene chiarire - cie Staffa - le aspettative e illustrare i risultati, particolarmente con gli adolescenti, peccato che a volte siano proprio le mamme, già con seno rifatto, viso ritoccato e liposuzioni, che accompagnano le figlie, oppure caldeggiano ritocchi che loro non si sono potute permettere».  Sino a quando c'è un rimaneggiamento delle strutture ossee, o quando è in corso l'accrescimento delle ghiandole mammarie, spiegano gli esperti, è buona norma non intervenire, né per la rinoplastica, né per la mastoplastica additiva o riduttiva o per la liposuzione. Insomma, non prima dei 18 anni.  Sempre più presto, però, si comincia ad avvertire una percezione inadeguata di sé sul piano fisico. Ed ecco la molla che fa scattare l'idea di correggere il proprio corpo.  

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