Finanza
«Io sindaco? Sono onorato»
P.L.A.
◗
Giancarlo Lunardi, in tanti lo vorrebbero candidato sindaco Lunardi: ma ci sono anche i giovani
2 MINUTI DI LETTURA
VECCHIANO. Previsioni, anticipazioni, pronostici. Le voci si rincorrono. Imperversa il toto-sindaco anche in ambienti lontano dal palazzo. Il nome più gettonato, senza ombra di dubbio, è Lunardi. Già, Giancarlo Lunardi, primo cittadino per più legislature con consensi bulgari in termini percentuali. Potrebbe essere lui il candidato sindaco del centrosinistra. Potrebbe, ma non è sicuro. I mesi che separano dall'appuntamento alle urne di primavera delineeranno, man mano, un quadro più preciso, designando scenari attendibili. Certo è che, intanto, senza averlo dichiarato, un po' tutti sono in campagna elettorale. E con toni piuttosto accesi. Uno degli ultimi atti ufficiali dell'attuale amministrazione, guidata da Rodolfo Pardini, è il "sì" al regolamento urbanistico. Il problema della zona dell'Ovaio ha provocato un piccolo terremoto con la crisi che si è aperta in seno alla giunta comunale. Non si placano i toni della polemica. Si guarda soprattutto avanti. E, da più parti, si tira in ballo soprattutto Lunardi come soluzione unitaria. Il diretto interessato ringrazia e non si pronuncia. «Mi sento onorato, prima ancora che lusingato - confida - sono grato per la stima e i riconoscimenti che mi arrivano. Però è prematura ogni decisione. Anzi, sono convinto che non sarebbe male dare via libera ai giovani. I giochi si faranno al momento opportuno. Giusto così. Occorre prima mettere in moto l'organizzazione. Di certo, ripeto, esistono forze vive e valide tra le nuove generazioni». A Lunardi domandiamo se gli venisse chiesto di privilegiare esperienza e competenza, come si comporterebbe? «Preferisco - risponde - dare tempo al tempo. È doveroso sottolineare che Rodolfo Pardini sta facendo davvero bene. Lo ha evidenziato anche nelle fasi concitate e non facili degli ultimi giorni. Merita ampia considerazione». Tra maggioranza e opposizione, subito dopo la parentesi delle festività di fine anno, prevedibilmente, si farà più rovente il dibattito. Sono in calendario incontri e appuntamenti nella ricerca di possibili soluzioni e convergenze, con la mente tutta protesa al voto di primavera quando si rinnoverà il consiglio comunale e verrà designato il nuovo sindaco.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
