Italia
Rapine nelle villette della Versilia, due arresti in un campo nomadi di Pisa
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Blitz stamani all'alba nel campo abusivo di Oratoio Riglione e in altre improvvisate baraccopoli nella periferia di Pisa da parte della polizia di Viareggio, insieme ai colleghi delle questure di Pisa e Lucca e del reparto prevenzione crimine della Toscana. Sono finiti in manette i due presunti responsabili di rapine commesse, una a Piano di Mommio nel comune di Massarosa e una a Viareggio la sera del terzo corso mascherato di Carnevale, il 14 febbraio.
Per altri cinque - un uomo e quattro donne, tutti di origini macedoni - è invece scattata una denuncia a piede libero con accuse che vanno dal favoreggiamento alla simulazione di reato fino alla detenzione abusiva di armi.
Gli arrestati sono Ismail Bajram 24 anni e Safet Idriz 26 anni, di origine macedone, ritenuti i capi della banda che ha messo a segno una serie di furti in quel periodo nelle zone collinari della Versilia. Nel colpo fatto a Piano di Mommio minacciarono i proprietari dell'abitazione che li sorpresero in casa con un coltello. La moglie del proprietario per mettere in fuga i ladri sparò con una pistola un colpo in aria.
Per altri cinque - un uomo e quattro donne, tutti di origini macedoni - è invece scattata una denuncia a piede libero con accuse che vanno dal favoreggiamento alla simulazione di reato fino alla detenzione abusiva di armi.
Gli arrestati sono Ismail Bajram 24 anni e Safet Idriz 26 anni, di origine macedone, ritenuti i capi della banda che ha messo a segno una serie di furti in quel periodo nelle zone collinari della Versilia. Nel colpo fatto a Piano di Mommio minacciarono i proprietari dell'abitazione che li sorpresero in casa con un coltello. La moglie del proprietario per mettere in fuga i ladri sparò con una pistola un colpo in aria.
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