Attenzione
Navi romane, ci sarebbero sponsor a iosa
Il direttore del cantiere: ecco perché è difficile concretizzarli
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PISA. Per le Antiche Navi di Pisa ci avviciniamo alla soglia di 1700 firme. In tanti hanno firmato l'appello per far riconoscere il Cantiere e il museo delle navi come sito archeologico dell'Unesco. L'appello naturalmente continua al sito www.iltirreno.it Il merito di aver riproposto la questione all'attenzione del dibattito locale e nazionale, è stata di tutti voi: i nostri lettori e di chi, via Internet, ha firmato l'appello del "Tirreno" e degli Amici dei monumenti e musei d'Italia. Intanto, dal direttore del cantiere e del museo, Andrea Camilli, giungono delle puntualizzazioni in merito agli sponsor. In realtà sarebbero tanti quelli che si sono proposti in questi anni, ma è risultato pressoché impossibile poter concretizzare le proposte. Il perché ce lo spiega appunto Camilli. «Il ministero - dice il direttore del cantiere - visto il lunghissimo iter per le sponsorizzazioni e l'impossibilità di poter assolvere le garanzie richieste in cambio, ha teso piuttosto a fare accordi riguardo a forniture di servizi diretti, più che a chiedere soldi». «Tanto che in questo senso anche noi, come cantiere - ha concluso Camilli -, abbiamo avuto aiuti di questo tipo: ad esempio, una nota marca ci ha fornito vernici per il trattamento delle navi. Tendenzialmente, chi si è fatto avanti, ha chiesto in cambio delle esclusive che per il ministero è estremamente difficile garantire».
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