La manifestazione
Federico Della Bartola (Polo nautico toscano)
«Sette persone licenziate e l'attività è ancora bloccata»
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Federico Della Bartola 2 MINUTI DI LETTURA
MIGLIARINO. A un anno dall'alluvione il Polo nautico toscano srl non ha ancora ripreso l'attività e ha dovuto licenziare i sette dipendenti. La società si occupa di vendita, rimessaggio e refitting di imbarcazioni fino a 15 metri in un capannone su due piani di 1.800 metri quadri con 12 mila metri quadri di piazzale in via Traversagna. I danni subiti ammontano a 1 milione e 295mila euro, ma la chiusura è dipesa anche dalla concomitante controversia con una società finanziaria che si è conclusa nel settembre scorso. Tra le imbarcazioni danneggiate dall'allagamento del capannone c'è anche il lussuoso gommone dello stilista Roberto Cavalli. «Nello stesso periodo - racconta Federico Della Bartola, amministratore della società - ho avuto anche la richiesta di fallimento di una società finanziaria per un credito inesistente. Alla fine di gennaio c'è stata l'udienza e a marzo la sentenza di fallimento. Il 5 settembre scorso il tribunale di Firenze ha revocato il fallimento, ma nel frattempo ho dovuto chiudere e licenziare sette dipendenti. Il Polo nautico toscano non ha ancora ripreso l'attività, in attesa dell'ordinanza del tribunale di Pisa. Con il fallimento non ho potuto integrare la documentazione necessaria per la richiesta di rimborso del 30 luglio e dovrei anche restituire i soldi ricevuti perché siamo tra le venti aziende più colpite. Però ho sottoposto all'attenzione della Regione la mia situazione particolare». D.S.
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