Sicurezza
Enrico Cremoncini (Imaging Systems Europe)
Produceva una macchina hi-tech ma la start up è stata spazzata via
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Andrea Cremoncini 1 MINUTI DI LETTURA
MIGLIARINO. L'alluvione ha spazzato via la Imaging Systems Europe, start up nata nel 2007 collegata alla I.S.E. Ingegneria dei sistemi elettronici srl. «Era stata creata - spiega il responsabile commerciale e socio di I.S.E. Andrea Cremoncini - per portare sul mercato un prodotto che avevamo sviluppato insieme al dipartimento di fisica dell'Università di Pisa. Un macchinario prodotto soltanto da noi in Italia e da poche aziende nel mondo. È stato venduto in vari laboratori hi-tech a partire dal Cnr di Pisa: serviva per fare la Pet (tomografia a emissione di positroni) agli animali da laboratorio. Fino all'anno scorso la nostra sede era in via Canapiglia, nella zona industriale di Migliarino Pisano dove l'acqua del Serchio ha raggiunto il livello più alto. Nella nostra azienda è arrivata a un metro e mezzo di altezza e i magazzini con i nostri materiali così delicati si trovavano al piano terra. La perdita è stata pari a 37mila euro: i macchinari erano rimasti nel fango per due giorni per cui risultavano inutilizzabili. Ma il colpo di grazia è stata la chiusura della sede per due mesi. Già a metà febbraio era evidente che non ce l'avremmo fatta, per cui abbiamo deciso di mettere in liquidazione la società». È sopravvissuta la I.S.E. Ingegneria dei sistemi elettronici srl in un'altra sede. D.S.
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