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La promessa di Aoup e Comune
Pronta entro sei mesi la casa del donatore
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PISA. Una nuova "casa per i donatori" entro l'estate 2011. Lo ha promesso il direttore dell'azienda ospedaliera, Carlo Rinaldo Tomassini, alla conferenza di ieri per i 40 anni di Avis Pisa. «La donazione è un regalo importantissimo per il nostro ospedale - spiega Tomassini -, per questo dobbiamo offrire al donatore strutture adeguate all'accoglienza e al prelievo di sangue». Il sindaco, Marco Filippeschi, ha sottolineato l'importanza delle donazioni, soprattutto per un polo chirurgico di grande rilievo come quello di Pisa: «È importante promuovere la cultura della donazione nelle scuole». Paolo Ghezzi, vicesindaco e presidente di Avis Pisa, offre qualche cifra: «Contiamo più di 3.000 iscritti e una media di 5.000 donazioni annue, per un totale di 120.000 donazioni in 40 anni».
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