Il dolore
Ritenuto corresponsabile delle cattive condizioni del Tir, emerse anomalie nelle certificazioni della revisione
Funzionario condannato a sei anni
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Una scena del drammatico incidente accaduto in autostrada Lavora alla Motorizzazione: giudicato colpevole per un incidente con quattro morti
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PISA. Vite spezzate sulla strada. Quelle di tre ragazzi e di un padre di famiglia, morto sul lavoro - un senegalese che abitava a Pontedera - sull'autostrada A26, vicino a Genova, cinque anni fa. E tutto per colpa di un vecchio Tir che non aveva avuto la necessaria manutenzione. Si è concluso il processo di primo grado con due pesanti condanne. Confermate le responsabilità della Motorizzazione di Pisa. Il giudice monocratico di Genova, Massimo Todella, ha condannato a 6 anni di reclusione Gerardo La Padula, di Vicopisano, funzionario della Motorizzazione civile di Pisa, e a 5 anni Roberto Socci, amministratore della società proprietaria di una motrice che il 2 agosto 2005 provocò l'incidente sull'autostrada A26. Uno schianto pauroso: morirono tre ragazzi valdostani che viaggiavano a bordo di un'auto e l'autista senegalese del Tir, Kebe Bamba Mamadou, 47 anni. Il giudice Massimo Todella ha anche disposto il risarcimento danni per tutte le parti civili che sarà quantificato con una causa civile. Ha riconosciuto una provvisionale immediatamente esecutiva di circa 100.000 euro per ogni genitore e di 80.000 euro per ogni fratello dei ragazzi morti. Inoltre ha disposto una provvisionale di 80.000 euro per il fratello del senegalese, unico familiare costituitosi. I condannati sono stati ritenuti in vario modo responsabili delle condizioni meccaniche del Tir. Durante il dibattimento sono emerse anomalie delle certificazioni della revisione del Tir mettendo in rilievo il nesso di causalità tra il comportamento degli imputati e le conseguenze dell'incidente. Le motivazioni della sentenza entro 90 giorni. Per quanto riguarda il risarcimento danni sono responsabili gli imputati e i responsabili civili, la Milano Assicurazioni e il ministero delle Infrastrutture. S.C.
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