Sicurezza
Si dimette il vicesindaco socialista
Alessio Giovarruscio
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La sala consiliare e lex vicesindaco Baldoni Lascia la giunta, ma approva il regolamento urbanistico
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VECCHIANO. Il consiglio comunale ha approvato il regolamento urbanisticico. Ma, contestualmente, si registrano le dimissioni del vicesindaco Luca Baldoni, socialista, e dei consiglieri Giuliano Nunziati (socialista) e Massimo Giuliani (area Pdci) dopo che tutti e tre hanno comunque votato il piano. Chiaramente siamo di fronte ad una frattura politica in quanto i dimissionari pretendevano un documento che accompagnasse l'adozione di questo regolamento urbanistico al fine di una trasformazione dell'area dell'Ovaio da zona agricola a zona a carattere turistico, ricettivo e commerciale. «Come stabilito nel consiglio comunale del 30 giugno - ha rilevato il sindaco Rodolfo Pardini - la zona dell'Ovaio rientrerà nella discussione del piano strutturale d'area al tavolo con la Provincia oltre ai Comuni di Pisa, Cascina, San Giuliano, Vicopisano e Calci più, naturalmente, Vecchiano. Determinante su questa zona è l'intervento sulla viabilità con la realizzazione di una variante alla statale Aurelia come dimostrato dal Comune di Vecchiano. Da questo punto di vista, intendo ribadire che la decisione finale su quest'area spetterà comunque al nostro consiglio comunale. È chiaro che per me rimane vincolante l'ordine del giorno approvato lo scorso 30 giugno, mentre le dimissioni del vicesindaco evidenziano l'emergere di un problema politico legato al futuro di quest'area». Per Pardini si apre una partita difficile dal punto di vista amministrativo in quanto da questa seduta cambia la squadra e, in particolare, il braccio destro che lo doveva accompagnare fino al termine della legislatura. Alla domanda se ha già un nome con cui sostituire il vicesindaco, Pardini risponde che «potremmo anche fare a meno di un sostituto perché lo statuto lo consente e le elezioni sono vicine. Automaticamente, la delega la assumerò io e poi vedrò se affidare altre deleghe che erano di competenza del vicesindaco. Dispiace perché in questi dieci anni di collaborazione insieme avevamo lavorato bene». Con l'adozione del piano strategico, Vecchiano riesce a voltare pagina e guardare al futuro da una parte disciplinando il patrimonio esistente e dall'altro accentuando una serie di trasformazioni del territorio in senso qualitativo.
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