Il Tirreno

Pisa

In 773 rivogliono il Trammino

Una foto storica del Trammino alla stazioncina di Tirrenia
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Una foto storica del Trammino alla stazioncina di Tirrenia

Favorevole il 98% del lettori. Il sindaco: un errore averlo soppresso

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 PISA. Sul nostro sito, ieri alle 15, si è chiuso il sondaggio sul trammino. Hanno espresso il loro giudizio 790 lettori e ben 773 (98%) hanno votato a favore del ripristino del trenino d'una volta. I contrari sono stati 17 (2%).  Alla successiva domanda se il lettore ritenesse utile l'eventuale ripristino del Trammino non solo da Pisa per Marina, Tirrenia e Calambrone, ma anche per Livorno, i risultati sono stati i seguenti: favorevoli in 576 (73%) e contrari 214 (27%).  Dopo 50 anni dalla scomparsa del collegamento su rotaia, è tornato d'attualità il recupero di una tramvia di superficie che colleghi la città al mare per eliminare strade intasate e code durante il periodo estivo. Per questo motivo, abbiamo lanciato il sondaggio che ha riscosso una chiara risposta favorevole. Sul tema, abbiamo interpellato il sindaco. «Sono contento - afferma Marco Filippeschi - che sia stata risvegliata l'attenzione sulla memoria del Trammino e che si facciano proposte per il ripristino di collegamenti su ferro. Nel 1960 fu fatto un errore strategico, a Pisa come in tante altre città, accecati dal prepotente avvento dei mezzi su gomma. Naturalmente, oggi c'è da fare i conti con la realtà di un ingente investimento per ricostruire da zero l'infrastruttura, per i mezzi e soprattutto per la gestione. Perché le punte di domanda di mobilità riguardano, come si sa, solo un periodo dell'anno limitato. Finanziamento dell'opera e costi di gestione, in tempi di fortissimi quanto ingiusti e antistorici tagli governativi sui trasporti pubblici, sono un problema di difficile soluzione».  Tuttavia, per Filippeschi la sollecitazione che arriva dal sondaggio è importante «perché il Comune è in procinto di acquisire le aree del consorzio ex Acit e ha l'obiettivo di salvaguardare il patrimonio, in particolare quello delle stazioni del Trammino. Nel piano della mobilità del litorale, che sarà aggiornato con la revisione del piano urbano della mobilità, sono pensate soluzioni che non pregiudicherebbero, in prospettiva, anche l'uso della rotaia. L'obiettivo è privilegiare il trasporto pubblico, da rendersi via via sempre più sostenibile per l'ambiente, meno inquinante e più competitivo rispetto alle auto private. Nella mostra che faremo a S. Michele degli Scalzi in gennaio sull'infomobilità e sulle scelte per una mobilità sostenibile cisarà posto, perciò, per i filmati storici, le ricerche e le proposte sul Trammino».

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