Toscana
Inaugurato nella chiesa di San Pierino in Vinculis,
giovedì una quarantina di figuranti sfileranno in centro
giovedì una quarantina di figuranti sfileranno in centro
Torna il presepe vivente con i costumi storici della Fondazione Cerratelli
Gianluca Campanella
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PISA. È stato inaugurato ieri nella chiesa di san Pietro in Vinculis il presepe realizzato dall'Accademia dei Disuniti in collaboraziione con la Fondazione Cerratelli. Nato come "mostra temporanea" l'anno scorso (ha attirato quasi 3mila visitatori), è diventato una tradizione. L'edizione 2010 presenta una novità: per la prima volta il centro storico ospiterà un presepio vivente. Giovedì alle 18, una quarantina di figuranti partirà da via Consoli del Mare e sfilerà fino alla chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, dove è previsto uno spettacolo con l'attore Gabriele Carli e il coro dei bambini della scuola Bonamici, diretto da Angelica Ditaranto. All'iniziativa, curata da Accademia, Fondazione e chiesa dei Cavalieri, sarà presente anche l'arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto. Il presepe "fisso", invece, resta aperto all'interno della cripta di san Pietro fino al 9 gennaio, con orari 10-12 e 17-19. I turni di riposo sono Natale, Santo Stefano, capodanno e il pomeriggio del 31. La rappresentazione occupa un'intera navata della cripta e tra i 29 personaggi a grandezza naturale, c'è anche San Ranieri, di cui si celebrano gli 850 anni dalla morte. Monsignor Aldo Armani, spiega il volontario falso storico: «Il presepio è un'invenzione di San Francesco e risale al 1223. Ma quando il nostro patrono andò in Palestina, visitò i luoghi della Natività». Ecco perché compare tra gli adoranti. I costumi sono firmati da Pier Luigi Pizzi e l'allestimento è curato dagli allievi del corso di alta formazione per sarti della Fondazione Cerratelli. Unica eccezione, lo strascico di uno dei Magi: è il costume di scena del faraone, utilizzato negli anni Cinquanta a Firenze per l'Aida; lo disegnò Enrico d'Assia, figlio di Mafalda di Savoia. Il 9 gennaio ci sarà in piazza Cairoli un carosello della compagnia dei Balestrieri.
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