Il Tirreno

Pisa

Possenti replica a chi lo accusa di non aver sospeso le lezioni

Gelo, il sindaco: disagi minimi non potevo chiudere le scuole

Ragazzi a lezione in una classe
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Ragazzi a lezione in una classe

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 CALCI. È polemica per la scuola che non ha chiuso sabato scorso. La media "Giunta Pisano" è rimasta aperta perché il sindaco Bruno Possenti non ha emesso un'ordinanza di chiusura come hanno fatto anche gli altri sindaci. «Calci - ha detto il sindaco - ha registrato una nevicata di minore intensità rispetto per esempio ai Comuni più vicini, tanto che i disagi si sono ridotti al minimo, tali da non giustificare la sospensione delle lezioni». Nella pratica, invece, si è verificata una situazione di disagio in quanto degli insegnanti solo uno si è presentato e un solo custode.  I consiglieri comunali Genny Degli Innocenti, Valter Mignani e Paolo Lazzerini hanno preannunciato un'interrogazione per quanto è successo. «Mentre la protezione civile nazionale e il centro funzionale di monitoraggio meteo della Regione Toscana - dicono - aveva lanciato un'allarme meteo fino a domenica 19 dicembre e i sindaci emettevano ordinanze urgenti per la chiusura di tutte le strutture scolastiche, il sindaco Possenti ha mandato tutti a scuola senza se e senza ma, non prendendo minimamente in considerazione i comunicati emessi dalle autorità competenti. Ecco le ripercussioni sulla decisione presa: le strade ghiacciate non hanno permesso agli scuolabus di prelevare gli studenti nelle frazioni più alte, Montemagno, Pontegrande, Tre Colli e Castelmaggiore; il personale docente e non, che arriva da fuori comune, non è potuto arrivare in Vallegraziosa per poter espletare il proprio lavoro».  «In concreto - si legge - visto che nessuna ordinanza era stata emessa per le nostre scuole, molti genitori hanno mandato i figli a scuola non senza rischio e difficoltà infinite. Le famiglie adesso hanno provveduto a scrivere le proprie rimostranze. Numerosi genitori, avvertiti via cellulare, sono dovuti tornare per prelevare i figli e riportarli a casa, di nuovo tra tantissime difficoltà sulle strade ghiacciate».  Il sindaco respinge le accuse e dice di aver agito con pragmatismo non senza avere fatto le dovute considerazioni. «Di persona - spiega - ho seguito l'evolversi degli eventi, preoccupato di assicurare funzionalità e regolarità nei servizi. Nelle strade è stato sparso il sale da parte del personale incaricato perché non si bloccassero le attività».

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