Il Tirreno

Pisa

Si uccide in casa a 29 anni con 15 coltellate alla gola

Candida Virgone
Si uccide in casa a 29 anni con 15 coltellate alla gola

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PISA. Si è ucciso brutalmente oppresso da una terribile depressione che lo inseguiva da tempo e con cui doveva fare i conti. Si è ucciso a 29 anni, colpendosi alla gola 15 volte, con un coltellino svizzero, mentre era solo in casa, un appartamento in zona Duomo. In queste condizioni, stremato dalla perdita di sangue, è andato alla porta ad aprire alla sua fidanzata, uan giovane polacca, ed è caduto a terra rimamendo ancora per un soffio attaccato alla vita. I rianimatori chiamati dalla ragazza disperata - i volontari della Misercordia ed il medico del 118 - hanno tentato inutilmente di rianimarlo per mezz'ora, ma non c'è stato niente da fare. Quel gesto tentato già altre volte, purtroppo, ieri pomeriggio intorno alle 5, è perfettamente riuscito ed il giovane ha lasciato in uno strazio terribile la compagna e i suoi genitori, che una volta arrivati a casa sua si sono sentiti male e sono stati soccorsi dai medici. Purtroppo le festività, l'arrivo della primavera, i momenti che dovrebbero essere di gioia e di serenità rappresentano fattori di particolare disagio e dolore per chi si trova in uno stato di depressione, diventano un elemento di altissimo rischio che finisce col mietere tante vittime, soprattutto fra le persone che vivono sole o hanno subito gravi perdite. Non era il caso di questo ragazzo di 29 anni, che però deve essersi sentito così disperato, in un momento che vede tutti gioiosi a festeggiare, da pensare ancora una volta a compire un gesto che purtroppo, raccontano i familiari, aveva già tentato. A giustificare la sua scelta un messaggio lasciato sul pc, orea al vaglio dei carabinieri. Parole che di certo non basteranno a confortare lo strazio della sua famiglia disperata.

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