Il Tirreno

Pisa

Nuovo corteo studentesco contro il disegno di legge che riforma l’università

Lanciati uova e rifiuti contro i partiti

Enrico Santus
Un momento del corteo studentesco ieri
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Un momento del corteo studentesco ieri

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PISA. Ha preso di mira le sedi dei partiti la manifestazione studentesca di ieri pomeriggio, che ha visto circa centocinquanta ragazzi sfilare per le vie del centro e intonare cori contro il governo e il ddl Gelmini, calendarizzato per domani al Senato. Lancio di uova, palle di neve, cori e manifesti incollati sui muri esterni, su cui erano scritti i titoli di grandi opere classiche con un breve commento. Per l'Udc, ad esempio, si leggeva il titolo "Sei personaggi in cerca d'autore" di Pirandello, mentre per il Pd il titolo era "Le presenze invisibili" di P. K. Dick. Lancio di uova contro una sede del Pdl (è stata gettata anche immondizia) e di Futuro e Libertà. Nel mirino degli studenti anche la sede di Grandi Scuole, di fronte alla quale è stato appeso uno striscione con scritto "Voi salvate il governo, noi la scuola pubblica". «Non ci ferma neanche la neve», avevano intonato gli studenti all'inizio del corteo, partito da piazza dei Cavalieri con due Babbo Natale in testa e diretto in piazza Garibaldi, dove i lavoratori della C-Global stavano organizzando una festa natalizia in maschera «per sensibilizzare il territorio» sulla loro situazione di precarietà, in quanto «costretti a scegliere tra il trasferimento nella sede di Parma e il licenziamento», come ha fatto sapere Roberta Genovese della Cisl. Genovese ha proseguito affermando che «l'azienda vuole delocalizzare la sede in Moldavia semplicemente per massimalizzare gli utili, in quanto già ora è un'azienda sana dal punto di vista del bilancio».

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