Il Tirreno

Pisa

Galilei ko, passeggeri sulle brande

Gianni Rosini
La stazione invasa dai passeggeri rimasti bloccati per il mancato arrivo dei treni Sotto una delle tende montate ieri sera
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La stazione invasa dai passeggeri rimasti bloccati per il mancato arrivo dei treni Sotto una delle tende montate ieri sera

Niente voli per tutto il giorno. Treni fermi: tende per pernottare alla stazione

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 PISA. Un'intera città in tilt. Strade, ferrovie e aeroporto bloccati. Ieri Pisa si è fermata sotto una nevicata che è continuata fino a sera ed ha paralizzato la città. I disagi sono iniziati intorno alle 12 e le prime strade con gli ingorghi sono stati l'Aurelia e la Fi-Pi-Li. Le strade intorno e dentro Pisa si sono riempite fino a tarda sera, formando code chilometriche.  Una lettrice testimonia: «Sono partita alle 12.30 dal tribunale di Pisa e, percorrendo la Fi-Pi-Li, adesso (le 16.50, ndr) mi trovo a 600 metri dall'uscita di Cascina». Più di quattro ore per percorrere 12 chilometri. I blocchi stradali intorno alla città risentono anche degli ingorghi nei tratti della Fi-Pi-Li della zona del Valdarno.  I trasporti pubblici si sono fermati. I pullman Cpt, come comunica il presidente Mario Silvi, «sono rimasti bloccati per tutto il giorno nelle varie zone della città e dei paesi limitrofi, soprattutto nelle zone collinari». Anche le ferrovie si sono dovute "arrendere" alla neve incessante. Molti i treni cancellati e i ritardi, alcuni anche di 2 ore e mezza. Alla stazione di Pisa è scoppiato il caos, con i pendolari su tutte le furie per il mancato ripristino delle linee fino a tarda sera. I passeggeri provenienti da Firenze con il treno delle 11.28 sono potuti arrivare a Pisa solo alle 16 circa: un viaggio di 80 chilometri in 4 ore e mezza.  Nemmeno l'aeroporto "Galilei" si è salvato ed ha dovuto chiudere dalle ore 11 fino alla nottata di ieri, con ben 19 voli cancellati e 6 dirottati su altri aeroporti. Per alleviare il disagio dei viaggiatori trentacinque brande sono state messe a disposizione dei passeggeri bloccati dalla Sat, d'intesa con la Croce Rossa. Sono rivolti soprattutto ad anziani e bambini: disponibili anche pasti caldi e altri comfort.  La Protezione civile ha invece allestito due tende pneumatiche riscaldate alla stazione ferroviaria per le decine di viaggiatori e pendolari rimasti bloccati per la paralisi dei treni. Sono stati distribuite anche qui bevande calde, generi di conforto ed è stato installato anche un presidio medico.  Grossi problemi anche per le ambulanze. Nel pomeriggio c'erano una media di 25 mezzi in giro che non riuscivano a rientrare, con conseguenti pericoli per la salute di chi era stato soccorso. Ieri sera sono stati allestiti dei punti medici attrezzati alla stazione e nei tratti di Fi-Pi-Li dove sono presenti gli ingorghi.

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