Sicurezza
Sviluppo e 1.400 posti di lavoro
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Il regolamento urbanistico prevede di valorizzare il fiume Serchio con la creazione di un parco golenale Il primo regolamento urbanistico di Vecchiano
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VECCHIANO. In arrivo il primo regolamento urbanistico comunale, ed è un documento denso di prospettive per il territorio locale. Disegna lo sviluppo dell'area con servizi, nuovi edifici, la creazione di un parco golenale sul Serchio puntando al potenziamento delle strutture turistiche e ricettive. Ma il regolamento prevede anche l'ampliamento degli edifici esistenti. E, soprattutto, un insediamento produttivo artigianale con una previsione di 1.400 nuovi posti di lavoro. Si parte da opere pubbliche da realizzare in ambito sportivo, come l'edificazione di nuove palestre e una piscina comunale. A queste si accompagnano gli interventi inerenti le infrastrutture sociali, come la nuova Residenza sociale assistita (Rsa) da realizzare a Vecchiano e la pianificazione di una nuova viabilità di accesso a Filettole. Da menzionare anche un nuovo Peep (Piano di edilizia economica e popolare) che ha lo scopo di rispondere alle esigenze abitative della cittadinanza. Per quanto riguarda la zona industriale, inoltre, è previsto un piano di insediamento produttivo rivolto agli artigiani, ma non solo: i circa 20 ettari di terreno che a oggi sono liberi saranno anche destinati a nuovi interventi che porteranno alla realizzazione di circa 1.400 nuovi posti di lavoro. Il Ru prevede inoltre la valorizzazione del fiume Serchio attraverso la creazione di un parco golenale, con annesso potenziamento delle strutture turistico-ricettive e il recupero delle strutture alberghiere già esistenti sul territorio. Per quanto riguarda il patrimonio edilizio esistente, l'amministrazione comunale si è impegnata al fine di privilegiare l'ampliamento degli edifici esistenti, sia nelle zone urbane che nelle zone extraurbane. È stata inoltre messa a punto una normativa volta a garantire agli agricoltori l'ampliamento degli annessi agricoli esistenti e, contestualmente, un adeguato sviluppo delle zone agricole locali. Tutte le previsioni presenti nel regolamento urbanistico sono state elaborate perseguendo un obiettivo ben preciso: quello di generare un minor impatto ambientale, per quanto possibile. Le normative messe in campo, infatti, obbligano: all'utilizzo di forme di energia rinnovabile; al risparmio idrico ed energetico; alla diminuzione dell'inquinamento acustico. «È stato un lavoro lungo e complesso - esordisce il sindaco Rodolfo Pardini - la stesura del Ru ci ha impegnato costantemente dal 2007 ad oggi: la lunghezza dei tempi di redazione del documento è dovuta principalmente alla procedura della valutazione integrata, che, se da una parte ha allungato i tempi, dall'altra ha consentito un confronto con i cittadini e con i rappresentanti economico-sociali del territorio sui temi affrontati nel Ru. Puntiamo ad adottare il regolamento urbanistico nel consiglio comunale del 21 dicembre».
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