Sicurezza
Gli esercizi di vendita di alimenti e bevande dovranno essere ospitati in locali di almeno 50 metri quadrati
Stop a nuovi bar senza il doppio bagno
◗
Una seduta del consiglio comunale Modificato il regolamento edilizio, nuove norme per centro storico e stazione
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Da oggi nel centro storico e nel quartiere della stazione non sarà più possibile aprire nuovi pub, bar, circoli privati e ogni altra tipologia di esercizi di somministrazione e vendita sul posto di alimenti e bevande in fondi di dimensioni che siano inferiori ai cinquanta metri quadrati e sprovvisti di servizi igienici. È quanto prevede una delle due modifiche al regolamento edilizio approvate quasi all'unanimità (un solo astenuto e tutti favorevoli) nel consiglio comunale di ieri pomeriggio che «si propone proprio l'obiettivo di elevare la qualità degli esercizi pubblici del centro cittadino», come ha spiegato anche l'assessore comunale al commercio Giuseppe Forte spiegando le ragioni del provvedimento. Nel dettaglio, d'ora in poi, tutti i nuovi locali pubblici finalizzati alla vendita e al consumo sul posto di alimenti e bevande situati all'interno del perimetro delle mura e nelle vie della stazione ferroviaria dovranno avere un bagno per i clienti, accessibile ai disabili, e uno per il personale e dovranno necessariamente estendersi su una superficie di vendita non inferiore ai cinquanta metri. L'obbligo dei due bagni - quello per i clienti separato da quello per il personale - peraltro si estende a tutti i nuovi esercizi della stessa tipologia che saranno aperti sul territorio comunale. La seconda modifica al regolamento edilizio, invece, riguarda la possibilità di utilizzare le recinzioni dei cantieri per l'affissione pubblicitaria, che è consentita «per non più del 50 per cento della superficie dei pannelli o dei teloni di facciata», fermo restando il nullaosta della soprintendenza per le zone del centro storico sottoposte a vincoli più stringenti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
