Sicurezza
PISA. È tempo di regali natalizi e la gente affolla mercati e mercatini, i grandi ...
G.P.
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PISA. È tempo di regali natalizi e la gente affolla mercati e mercatini, i grandi magazzini, i negozi, scuriosa davanti alle vetrine cercando un'idea. Questo, tuttavia, è il periodo dell'anno atteso anche dai ladri, da chi approfitta della distrazione della gente e della ressa. Vittime sono soprattutto le persone anziane, ma in genere le persone che si ritrovano da sole a far shopping. «Il ladro solitario, in genere italiano proveniente dal sud, è una figura sempre più rara. Chi mette a segno i colpi agisce solitamente insieme ad altri», afferma Olga Maria Arganese, funzionario del servizio Volanti della Questura (nella foto), che aggiunge: «Oltre ai gruppi di nomadi, ci sono anche persone dell'Est come moldavi e romeni. In genere agiscono tre persone: chi controlla che non ci siano poliziotti o telecamere, chi materialmente borseggia la vittima e una terza persona che prende in consegna il portafogli svuotandolo quanto prima e facendolo sparire». Pe cercare di passare inosservati, i ladri curano molto l'aspetto personale. «Ci sono donne ben vestite, truccate e insospettabili - racconta la funzionaria della Questura - anche italiane che sono delle professioniste del furto con destrezza. Ricordo una signora che entrò in una giolleria e le venne mostrato un plateau di gioielli. Prova questo e prova quello, alla fine andò via e, solo dopo, il gioielliere si accorse che dal plateau era sparito qualcosa». Cercano di passare inosservati anche i nomadi. «Adesso si vestono in modo casual senza quegli abiti che li fanno subito riconoscere. Si vestono come tanti giovani e sono in piccoli gruppi. Il fatto che il cittadino abbia difficoltà a riconoscerli, li mette in condizione di agire senza che la "vittima" sia sulla difensiva». Ma cosa può fare il cittadino per un tranquillo shopping natalizio? «Le precauzioni che si possono prendere sono diverse - risponde Olga Maria Arganese -. Innanzitutto, non si dovrebbe portare la borsa sulla spalla, ma a tracolla e portare i soldi necessari. In genere, nel portafogli si mettono le banconote con i documenti insieme con le carte di credito, mentre sarebbe meglio dividere i soldi dai documenti. E non bisogna mai abbassare il livello di guardia. Ci sono persone che entrano in negozio e lasciano la borsa da una parte entrando in camerino per provare un vestito. È sempre opportuno non perdere di vista la borsa se non si vogliono avere brutte sorprese». Oltre che i luoghi abituali dello shopping, ci sono anche altre "criticità". È possibile incontrare per strada persone che avanzano strane richieste o suonano al portone di casa. In questi casi, gli anziani devono stare attenti, in particolare quando si recano alle poste per prendere la pensione. Potrebbero essere seguiti da persone che, con una scusa qualsiasi, avanzano strane richieste o riescono a intrufolarsi in casa. «È bene diffidare sempre e, in caso, chiamare il 113», consiglia la funzionaria della Questura. Ma, tutti, potrebbero essere borseggiati nella calca davanti a un banco del mercato o dentro un autobus affollato. La mano sulla borsa e il portafogli nella tasca interna del giaccone ben abbottonata sono semplici gesti che tengono lontano i malintenzionati.
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