Sicurezza
Per unaggressione in via dellAeroporto
Cane mordace, padrona condannata: 5mila euro
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Una mamma col passeggino 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Attenti al cane. Al vostro, soprattutto. A una donna pisana, il morso sferrato dal proprio animale ad una signora che stava portando a passeggio il nipotino è costato quasi 5mila euro. Il fatto è successo nel settembre di tre anni fa e la causa è stata discussa davanti al giudice di pace Carlo Scognamiglio (sentenza 1491/09). La donna morsa, assistita dagli avvocati Daniele e Sergio Coco, chiedeva poco più di 2.500 euro di risarcimento. Un pomeriggio di settembre, mentre si trovava a transitare sul marciapiede di via dell'Aeroporto, la vittima era stata aggredita da un grosso cane senza museruola, che le sferrava un morso all'altezza della coscia destra senza che lei fosse in grado di tentare anche una minima difesa: stava infatti sospingendo il passeggino del nipote. Il cane era condotto da un uomo che si presentò come cognato della padrona, che a dire dell'uomo aveva provveduto a sottoscrivere un'assicurazione a copertura del rischio di aggressioni. La vittima del morso, dopo le cure al pronto soccorso, era stasta sottoposta a perizia dall'assicurazone della padrona del cane, ma non le fu mai recapitata alcuna proposta di risarcimento. Di qui la decisione di andare davanti al giudice, che ha riconosciuto il suo diritto al risarcimento. Con un cospicuo aggravio di spese per la padrona del cane, rimasta contumace: 2.100 euro di spese legali più Iva e Cpa, oltre a 2430 euro di risarcimento. A.Sc.
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