Anche il Ctp favorevole al trammino
Donatella Lascar
«Potrebbe partire da Pisa centrale utilizzando un binario morto»
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PISA. Anche il Consiglio Territoriale di Partecipazione (Ctp) del litorale, con l'incontro culturale di martedì scorso, si è schierato a favore del ripristino del trammino. Un tema tornato di grande attualità anche grazie alla campagna promossa dal Tirreno e che ha visto un netto prevalere dei si al suo ritorno. Un incontro promosso dalla commissione scuola, cultura e sport del Ctp che ha inaugurato una serie di incontri letterari itineranti dove, Fabio Vasarelli, studioso del sistema ferroviario e presidente della Compagnia dello Stile Pisano, ha spiegato alla nutrita platea la storia di questo treno che fino al settembre del 1960, collegava il centro di Pisa a quello di Livorno. Un susseguirsi di foto d'epoca e filmati Luce hanno riacceso la memoria di molti presenti. Il trammino è visto da molti come una delle possibili soluzioni alla viabilità del litorale. Qualche tempo fa l'amministrazione fece un progetto per il ripristino che sarebbe costato sugli 80milioni di euro. Vasarelli ha prospettato come una delle possibili soluzione, quella di far partire il trammino dalla stazione centrale utilizzando un binario morto che passa a sud della Saint Gobain e riallacciarsi al vecchio tracciato dalla Vettola in poi fino a Calambrone, e da lì collegarsi alle Ferrovie dello Stato fino a Livorno. L'amministrazione sta cominciando a valutare anche la possibilità di risolvere il problema viabilità del litorale con il trammino visto come metropolitana leggera di superficie. A San Michele degli Scalzi in febbraio ci saranno delle giornate di studi dedicati alla viabilità dove si parlerà anche della viabilità del litorale. Ma il consigliere Paolo Cognetti di Futuro e Libertà, boccia questa iniziativa del Ctp come una celebrazione del passato e mancanza di proposte concrete per il futuro del litorale. Una nostalgia per un treno elettrico mostrato con foto e filmati che ormai tutti conoscono. «I sentimentalismi vanno bene - afferma Cognetti - ma l'estate del 2011 è alle porte ed è tempo di chiedersi cosa ci aspetta. Futuro e Libertà - prosegue il consigliere -, ha presentato un lungo emendamento sulla situazione di via Maiorca dove chiediamo il ripristino del doppio senso di marcia in via Ciurini e via Daiberto per alleggerire il traffico di via Don Mander, oltre alla richiesta di riqualificazione di tutta la via. Chiedo quindi, ai colleghi del Pdl, di chiudere l'album dei ricordi e guardare al futuro che ci aspetta».
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