La protesta
Grazie alla crescita del complesso
San Giuliano si candida a un ruolo guida tra le realtà termali della Toscana
Daniele Benvenuti
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SAN GIULIANO. San Giuliano si candida ad avere un ruolo di guida tra le realtà termali della Toscana. Questo non solo per il fatto che il sindaco Paolo Panattoni è responsabile regionale per le politiche del settore per l'Anci, ma anche per una costante crescita di offerta e di qualità della struttura dei Bagni di Pisa. Con ventidue comuni termali, per una totalità di 29 impianti, 4 milioni l'anno in media di presenze, pari a circa il 10% del movimento turistico complessivo, circa 2000 occupati diretti nel settore, a cui si somma l'indotto prodotto da alberghi, ristoranti, servizi e così via, la Toscana è sicuramente una delle regioni più attive in questo settore e soprattutto in costante crescita. San Giuliano ha saputo stare al passo ed anzi accelerare grazie agli interventi che la società Bagni di Pisa ha realizzato sia dal punto di vista delle offerte che della ricettività con un investimento di 15milioni di euro. Proprio a metà del mese scorso l'aggiudicazione dei lavori per completare il recupero della struttura con una nuova e importante zona fanghi e piscine interne; il cantiere aprirà entro febbraio per concludere i lavori alla fine del 2011. «La ricetta per far crescere ulteriormente questo modello turistico di eccellenza in Toscana divenuto terzo in Italia dopo Emilia Romagna e Veneto - ha spiegato il sindaco Panattoni in un recente convegno organizzato da Unioncamere proprio a San Giuliano - è quella soprattutto di favorire e incentivare politiche di sistema, tra enti, tra pubblico e privato, tra risorse e potenzialità territoriali talvolta ancora inespresse. Anche studiando adeguatamente i flussi turistici e le politiche di marketing».
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