Il Tirreno

Pisa

Gabella, via al porta a porta

Pierluigi Ara
Gabella, via al porta a porta

Addio ai vecchi cassonetti. A inizio 2011 tocca alle altre frazioni

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 CALCI. Raccolta dei rifiuti urbani, cambia tutto. È stata inauguarata la stazione ecologica mentre ieri è partito il porta a porta alla Gabella. Nel corso di una conferenza stampa il presidente Geofor, Paolo Marconcini, e il sindaco Bruno Possenti hanno illustrato il cambiamento.  Intanto l'addio ai vecchi cassonetti nell'obiettivo dichiarato di un salto di qualità nel vivere in paese e, in un'ultima analisi, una scelta di civiltà. All'incontro con i cronisti, nella sede municipale, sono intervenuti Marco Gemignani, tecnico Geofor, il vice sindaco Antonio Piccioli e i consiglieri comunali Mario Pellegrini e Sandro Sandroni.  Indicata l'organizzazione destinata ad assicurare, nelle aspettative generali, un ambiente più pulito. In centro già da qualche anno funziona il porta a porta, invece nelle frazioni comincia proprio adesso capofila La Gabella.  Queste le altre due tappe ad anno nuovo: dal 14 febbraio a La Corte, Cappetta, Rezzano, Montemagno oltre la Cagnola; il mese successivo il via a Castelmaggiore e l'alta Valgraziosa. «Si richiede l'impegno di tutti - ha detto e ripetuto il sindaco - la collaborazione è importante per se stessi e la collettività. Si tratta di fa conoscere questa nuova opportunità che poi investe la filosofia del vivere quotidiano». C'è un fine importante da centrare: evitare l'ecotassa; ciò dipende dal livello di spazzatura differenziata che si riuscirà a raggiungere; attualmente il valore si aggira attorno al 38%, bisogna toccare e superare il 45%; nel 2012 un ulteriore sforzo nel senso che non si potrà scendere al di sotto del 65%. Traguardo ambizioso? Non certo impossibile. E poi conviene davvero».  A Possenti hanno fatto eco Piccioli e Pellegrini i quali hanno rilevato: «È indispensabile evitare l'aggravio della tassa che ricadrebbe sugli utenti». Piccioli nel dettaglio: «Alla Gabella abbiamo consegnato non meno di 550 kit».  Va da se che la raccolta differenziata consente un maggiore recupero di risorse da avviare al riciclo e quindi al riutilizzo riducendo in forma significativa la quantità dei rifiuti destinati alle discariche o alla termovalorizzazione. Anche Calci, dunque, si è attivato per arginare il problema avvilente dell'abbandono abusivo della spazzatura.  

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