Il Tirreno

Pisa

Incontro a Vecchiano con l’assessore regionale Ceccobao sui problemi della mobilità lungo l’Aurelia

Tutti d'accordo: l'A12 va declassata

Il casello della autostrada a Migliarino
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Il casello della autostrada a Migliarino

Con il pronto soccorso a Cisanello indispensabile la variante nord-est

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 VECCHIANO. Mobilità, infrastrutture e prospettive per il nodo di Migliarino, ma anche di tutto il Comune di Vecchiano. Tante le proposte emerse nel corso dell'incontro organizzato dal Pd di Vecchiano, al quale hanno partecipato esponenti delle istituzioni locali, provinciali e regionali, tra cui l'assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao.  Erano presenti anche il presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni, il sindaco di Vecchiano Rodolfo Pardini, il presidente del Parco Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli Giancarlo Lunardi e il consigliere regionale Ivan Ferrucci.  «La mobilità - come ha spiegato il sindaco Pardini - è divisa in due direttrici principali: i flussi di traffico transitano sia sul ponte dell'Aurelia sia sul ponte di Pontasserchio, e i problemi legati al volume di traffico su queste due direttrici sono due questioni da risolvere nel futuro prossimo. L'importanza della soluzione del nodo di Migliarino è inoltre acuita dalla necessità di trovare soluzioni che non creino colli di bottiglia al traffico quotidiano sull'Aurelia, in considerazione della necessità di raggiungere celermente il nuovo Pronto Soccorso inaugurato l'8 dicembre scorso dell'Ospedale di Cisanello, il secondo ospedale in grandezza della Toscana».  La Regione, come strategia politica - lo ha spiegato Luca Ceccobao -, ritiene che le progettazioni devono essere propedeutiche e indispensabili per la programmazione e per accedere ai finanziamenti. Sarà il Piano Strategico d'area vasta, quindi, la sede migliore dove far confluire le proposte.  Le proposte che il Pd di Vecchiano ritiene possono essere messe in campo per le soluzioni delle criticità presenti sul territorio sono: per il nodo di Migliarino è indispensabile collegare la Variante Nord-Est di Pisa al casello autostradale di Pisa Nord e quindi l'Area Industriale di Migliarino, ma si pone anche l'esigenza di un tracciato che rispetti l'integrità dell'abitato di Migliarino.  Durante la discussione si è affrontata la questione della variante Aurelia. «Da questo punto di vista - ha detto il sindaco - riteniamo che la soluzione migliore per risolvere la questione del traffico sull'Aurelia sia il declassamento dell'Autostrada A12 tra Torre del Lago e Livorno, in modo da rendere esenti dal pagamento del pedaggio i residenti e i pendolari dell'area che ne usufruiscono regolarmente». Si tratta di una soluzione che comporta necessariamente la previsione di nuovi caselli autostradali. Sono stati ipotizzati un casello a Torre del Lago, già previsto nel Piano del Parco, e uno a Stagno, senza escludere la riapertura di quello di Coltano e nel dibattito sono emerse anche altre soluzioni. Netta invece la contrarietà a una variante Aurelia complanare tra Torre del Lago - Migliarino - Livorno, che comporterebbe una profonda ferita al patrimonio boschivo del parco e una diminuzione di ecosistemi preziosi per la vita delle popolazioni floro-faunistiche.  Per quanto riguarda poi il tracciato attuale dell'Aurelia è stato espresso apprezzamento per l'impegno profuso dall'amministrazione comunale con l'Anas e il Ministero delle Infrastrutture per la realizzazione nell'ambito dell'ordinanza di protezione civile per le alluvioni del Natale scorso, delle due rotatorie una all'uscita della Firenze-Mare, tra la stessa autostrada, l'Aurelia e la Traversagna, e l'altra allo svincolo di Torre del Lago.  Un impegno che ora verrà portato avanti dal Presidente Rossi nella sua qualità di commissario.

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