Il Tirreno

Pisa

Da luglio a settembre nei negozi vendite in calo del 2 per cento

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 PISA. Nel periodo luglio-settembre 2010 il commercio pisano ha registrato l'undicesima flessione tendenziale consecutiva (-2,0% delle vendite in termini nominali), tuttavia la velocità di caduta sembra rallentare, riportando la provincia di Pisa ai livelli precedenti il 2009. È quanto emerge dall'indagine congiunturale della Camera di Commercio, presieduta da Pierfrancesco Pacini.  A contribuire al recupero ci sono soprattutto il ritorno in positivo delle vendite della grande distribuzione (+0,2% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente) e la minore contrazione registrata dalle piccole unità (-2,9%).  La flessione registrata dalle strutture di media dimensione (-2,6%) non si discosta invece dai valori dei primi due trimestri del 2010, evidenziando un rallentamento della fase di recupero.  Analizzando le vendite per settore merceologico, la nota più positiva proviene dagli ipermercati, supermercati e grandi magazzini, i cui fatturati tornano a crescere di 0,5 punti percentuali nel corso del terzo trimestre.  Relativo miglioramento, anche se le variazioni rimangono negative, nei settori non alimentare (-4,6% nel secondo trimestre e -2,3% nel terzo) e alimentare (-2,8% contro - 3,9%).  Nel settore non alimentare, un segnale positivo viene dal comparto abbigliamento e accessori, che dal -6,3% del secondo trimestre nel terzo contiene le perdite al -2,0%.

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