Sicurezza
Via Roma, pioggia ritarda i lavori
Il Comune replica agli ex assessori Magozzi e Lupetti
2 MINUTI DI LETTURA
CALCI. Metti un pomeriggio con gli ex assessori comunali Fabrizio Magozzi e Augusto Lupetti in piazza Cairoli, a pochi metri da via Roma. Gli amministratori nella giunta guidata dal sindaco Donatella Corti Coppini commentano passato, presente e futuro di via Roma, la chiacchierata strada in Vallegraziosa al centro di un vasto dibattito e adesso tra l'altro finita in tribunale dopo due esposti presentati. «Tutto sbagliato, tutto da rifare» è il refrain ripetuto dai due ex assessori i quali esprimono delusione e formulano alcune proposte. «Prendiamo atto che si sono spesi oltre 200mila euro, senza contare i disagi infiniti e la ricaduta economica negativa per tutti», attacca Lupetti. Fa eco Magozzi: «Si era capito che le mattonelle scelte non erano quelle giuste. Bisognava eventualmente porre a dimora pietre di minori dimensioni e di maggiore spessore: proprio nell'obiettivo che reggessero l'urto del traffico», rileva Magozzi. «Da qualche parte si cerca di attribuire tutte le responsabile alla ditta costruttrice. Resta da vedere se poi avverrà così in pratica. Ma poi chi doveva controllare e impedire in corso d'opera la serie clamorosa di errori?». L'attuale amministrazione comunale, con in testa il sindaco Bruno Possenti e l'assessore ai lavori pubblici Sergio Piccioli, sta cercando di apportare dei correttivi. «La pioggia - spiega Piccioli - sta creando problemi supplementari per il nostro piano di interventi che prevedono gradualmente una nuova tecnica per fissare le mattonelle perché non si muovano come è avvenuto fino ad ora. Secondo programma, verrà sistemata una porzione di carreggiata alla volta nell'ordine di una ventina di metri, gradualmente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
