Proteste
Una task force contro rischi idraulici a Calci e Vicopisano
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Un momento della firma dellaccordo sul rischio idraulico nella sede del Comune di Calci 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Una "task force" di tecnici per mettere in sicurezza le aree a rischio idraulico nei territori di Calci e Vicopisano, in particolare nella zona di Crespignano e dintorni, colpita dai dissesti conseguenti al disastroso incendio divampato nell'estate 2009. Il pool sarà composto da specialisti degli enti che, in tal senso, hanno sottoscritto uno specifico protocollo d'intesa. I contenuti sono stati illustrati dai rispettivi rappresentanti: l'assessore all'ambiente Valter Picchi per la Provincia; i sindaci Bruno Possenti e Juri Taglioli per i Comuni di Calci e Vicopisano; la presidente Luisa Azzena dell'Ufficio Fiumi e Fossi. «I sopralluoghi - spiegano - hanno evidenziato l'esigenza di effettuare come primo passo dettagliati rilievi del reticolo idrografico sui bacini dei torrenti Zambra di Calci e Zambra di Montemagno, con i propri affluenti. Sulla base di questo lavoro sarà impostato un programma di interventi mirati alla riduzione e al superamento delle criticità, per realizzare i quali si rende opportuno un meccanismo di reperimento delle risorse che prevede anche il coinvolgimento di Regione e Autorità di bacino». Entro 30 giorni il tavolo tecnico predisporrà un piano con tempi e costi occorrenti per rilievi, studi, indagini e la progettazione preliminare delle opere prioritarie. In questa prospettiva, ciascun ente firmatario si farà carico di compiti precisi: la Provincia delle sistemazioni idrauliche e idraulico-forestali; Fiumi e Fossi della regimazione del reticolo idrografico; il Comune di Calci del ripristino dei terreni percorsi dall'incendio del 2009; il Comune di Vicopisano delle verifiche circa le compatibilità urbanistico-territoriali all'interno dei propri confini.
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