Il ministro: ecco la sanità del domani
Marco Barabotti
◗
Il direttore generale Tomassini durante la presentazione del nuovo pronto soccorso al tavolo col ministro Fazio e il governatore della Toscana Rossi Fazio elogia Pisa e la Toscana, ma il Pdl lo bacchetta: giudizi avventati
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. C'era una folla di almeno 500 persone all'inaugurazione del nuovo pronto soccorso. Non solo dei numerosi addetti ai lavori, ma anche di tanti cittadini. Segno che hanno sentito questo super pronto soccorso, all'avanguardia in Europa, anche come una loro conquista. «Oggi è un bel giorno per i cittadini di Pisa, per i toscani, e per l'Italia», ha detto il governatore della Toscana, Enrico Rossi, davanti a loro. «Con il Cisanello - ha aggiunto - diamo al Paese uno degli ospedali più moderni. Sentiamo tutto l'orgoglio di aver fatto una cosa importante. E per questo voglio rivolgere un sentito grazie a tutti quelli che ci hanno lavorato, dalle maestranze che hanno costruito questi ambienti così belli, agli operatori tutti». «L'inaugurazione di oggi - ha aggiunto - è un altro pezzo di quell'affresco che è l'opera di ricostruzione della sanità toscana, avviata con una delibera regionale del 1993». Ma, nel tema della grande festa, Rossi non ha mancato di fare un monito al rigore. «Viviamo in tempi difficili - ha detto -, la crisi finanziaria ci impone rigore e sobrietà. Vogliamo continuare a investire in sanità, mantenere alta la qualità dei servizi, ma occorre maggior rigore nella spesa». Gli ha fatto eco l'assessore regionale Daniela Scaramuccia: «In questi giorni - ha detto - ho visto quanta emozione e quanta soddisfazione c'è in questo trasloco. Un grazie particolare agli operatori del pronto soccorso che, nonostante l'inadeguatezza degli ambienti in cui hanno lavorato finora, sono riusciti a gestire il pronto soccorso con grande professionalità. Ora finalmente hanno un pronto soccorso all'altezza di quel grande ospedale che è il Cisanello. Proprio due giorni fa una ricerca citata da "Italia Oggi" metteva la sanità pisana ai primi posti in Italia. Non vedo l'ora di vedere i tre lampi verdi che alle 20 segnaleranno l'apertura effettiva del nuovo pronto del Cisanello». Emozionato anche il direttore della Aoup Carlo Tomassini. «Come del resto tutti gli operatori di questa azienda - ha aggiunto. Questo è un momento importante, perché alziamo decisamente l'asticella della qualità del servizio nel nostro territorio. L'appuntamento, ora, è al 2015». Il ministro Fazio ha sottolineato di aver chiesto lui, quando ha saputo del trasferimento al Cisanello, di partecipare: perché a Pisa ha fatto i suoi studi, e «perché gli ospedali sono strutture sempre più moderne e tecnologiche, e la Toscana è stata tra le prime a organizzarli per intensità di cure». Al ministro Fazio che ha elogiato Rossi per la sanità in Toscana, ha replicato, polemicamente, il dirigente nazionale del Pdl e consigliere regionale in Toscana, Giovanni Donzelli, sostenendo che «Fazio ha sbagliato, poteva sentire il suo partito oltre che Rossi». «Non esiste il dogma dell'infallibilità dei ministri - ha detto Donzelli -, e oggi mi sento serenamente di dire che il ministro Fazio ha sbagliato. La sanità in Toscana non è un modello di efficienza e se avesse chiesto notizie al suo partito e non solo a Rossi avrebbe saputo della voragine che si è verificata nei conti di Massa e magari anche che il trasferimento tra il Santa Chiara e Cisanello è una sorta di tela di Penelope con spostamenti avanti e indietro con sprechi e polemiche». ALTRI SERVIZI A PAGINA 3
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
