Il Tirreno

Pisa

AL TEATRO ROSSINI

In scena un'opera sulla vita della Piaf

Una scena di “Md Megalomania Delirante Marcelle Dupoint” in programma al Teatro Rossini
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Una scena di “Md Megalomania Delirante Marcelle Dupoint” in programma al Teatro Rossini

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 PONTASSERCHIO. Un'opera sul senso di identità e sul significato dell'essere. Andrà in scena venerdì alle 21, al Teatro Rossini di Pontasserchio, "MD Megalomania Delirante Marcelle Dupont", il nuovo spettacolo di Valentina Grigò e Stefano Filippi, liberamente ispirato alla vita e alle opere di Edith Piaf e ai testi di Igor Sibaldi. L'ingresso è libero. L'evento, prodotto in collaborazione con La Città del Teatro e dell'immaginario contemporaneo, conclude la residenza del Teatro Ferramenta a Pontasserchio. Il progetto di studio e formazione sui linguaggi scenici è iniziato a giugno, con il coinvolgimento di cittadini e associazioni del territorio, e ha già portato alla realizzazione di due importanti rappresentazioni inserite nel programma del Settembre Sangiulianese. Unica attrice in scena, con la regia di Stefano Filippi, è Valentina Grigò, autrice anche dei video. Da segnalare la collaborazione artistica di Alessandra Garzella e di Fabrizio Cassanelli. Le figure sono di Valerio Cioni, gli oggetti di scena dello stesso Cioni e di Emidio Bosco e Paolo Grigò. Il disegno luci è di Orlando Bolognesi. La pièce teatrale, finalista al Premio Scenario 2009, si svolge sullo sfondo di un luogo di internamento psichiatrico, muovendosi tra dubbi e interrogativi che hanno come filo conduttore il disagio psichico. Si inizia con il chiedersi chi sia davvero Marcelle Dupont, se sia figlia di Edith Piaf e perché venga rinchiusa in un padiglione psichiatrico, fino a giungere agli interrogativi più profondi sul senso dell'esistenza. B.G.

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