La protesta
Altri impianti per produrre elettricità saranno installati su scuole ed edifici comunali
Mercato coperto in via Paparelli e per tetto un parco fotovoltaico
Daniele Benvenuti
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Il mercato di via Paparelli visto dallalto 3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Pannelli fotovoltaici su scuole, edifici comunali e addirittura su una eventuale copertura del parcheggio di via Paparelli che, tra l'altro, ospita il mercato bisettimanale. Questo il progetto a cui palazzo Gambacorti sta lavorando con l'assessore Andrea Serfogli. Un progetto ambizioso che punta ad avere un finanziamento dalla Regione nell'ambito dei fondi per le fonti rinnovabili; sono 500 i milioni di euro previsti per la Toscana attraverso prestiti a tassi agevolati (al di sotto dell'1%) garantiti dalla Banca europea per gli investimenti attraverso un pool di istituti locali. L'operazione sarà gestita dall'Agenzia Energetica Pisana (società a maggioranza di capitale pubblico) che gestirà il finanziamento regionale; al Comune il compito di individuare gli edifici che saranno dotati di pannelli fotovoltaici e che quindi veranno messi a disposizione. «Siamo già al lavoro per individuare le strutture - spiega l'assessore Serfogli -. Priorità sarà data agli edifici scolastici, poi a quelli comunali, agli impianti sportivi ed infine ai parcheggi per i quali è prevista una copertura. I criteri di scelta sono ferrei. Innanzitutto non possono essere edifici storici o monumentali (escluso ad esempio palazzo Gambacorti), edifici che verranno dismessi (in questo caso va esclusa l'Arena Garibaldi per la quale c'è il progetto di spostamento) né avere una esposizione al sole inadatta». L'energia prodotta dai pannelli fotovoltaici servirà, ovviamente, a fornire di elettricità l'edificio; la parte che avanza sarà scalata dal conto energetico del Comune. Sono 72 le scuole che palazzo Gambacorti sta prendendo in esame per il progetto. Ancora Serfogli: «Quattro scuole sono già dotate di impianti fotovoltaici (quelle di Putignano, Riglione, via Fratelli Antoni ed I Passi), altre quattro rientrano in un progetto di Toscana Energia (Collodi, Damiano Chiesa, Parmini e Toti). Le altre le stiamo valutando; l'intervento del fotovoltaico servirà anche a bonificare i tetti in cui c'è ancora presenza di amianto. Per quanto riguarda gli impianti sportivi, uno potrebbe essere il campo scuola. Per gli edifici comunali, ad esempio, le circoscrizioni». Ma una delle novità di questo progetto, riguarda la copertura del parcheggio di via Paparelli. Area che il Comune avrebbe individuato come la più idonea per quanto riguarda gli scambiatori. Il parcheggio verrebbe interamente coperto con una serie di pensiline su cui sarebbero installati i pannelli fotovoltaici. «Abbiamo pensato a via Paparelli innanzitutto per l'ottima posizione - spiega ancora l'assessore - e poi per il fatto che ospita il mercato bisettimanale. Per la copertura dovremo tenere conto delle dimensioni dei mezzi degli ambulanti. Per gli operatori sarebbe un bel vantaggio, tanto che abbiamo già sottoposto l'idea alle associazioni di categoria per avere il loro parere». Parere che l'Anva esprime con il suo segretario Giulio Garzella. «L'idea della copertura del mercato non può che trovarci favorevoli - spiega -. Progetto che il Comune ci ha sottoposto, anche se altri volevano appropriarsi della paternità. Giunge al momento giusto visti i problemi che la categoria sta vivendo in questo periodo per il maltempo. La pioggia ha di fatto annullato quasi i due terzi dei mercati nell'ultimo mese. Stiamo addirittura pensando se esista la possibilità per ottenere lo stato di calamità naturale come avviene per gli agricoltori. Una copertura del parcheggio di via Paparelli - conclude Garzella - darebbe una sicurezza in più agli operatori». Tornando al progetto, il Comune sta completando il censimento dei potenziali siti. Conclude Serfogli: «Invieremo i progetti di pre-fattibilità all'Agenzia Energetica che avrà poi il compito di trasformarli in esecutivi quando dalla Regione (nel 2011) arriverà il via per la presentazione».
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