Finanza
Sono 610 i lavoratori pisani dipendenti del gruppo farmaceutico
Menarini, sindacati in ansia
◗
I carabinieri davanti alla Menarini a Firenze La Cisl: le indagini non tocchino l'occupazione
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Fiduciosi nel lavoro della magistratura, preoccupati per il loro futuro: i dipendenti del gruppo Menarini presenti a Pisa seguono con apprensione le vicende giudiziarie che hanno coinvolto la famiglia Aleotti, proprietaria dell'azienda ed altri dirigenti. Come si ricorderà, lo scorso 25 novembre i Nas e la Finanza hanno perquisito la sede della Menarini a Firenze. Il Gip ha disposto il sequestro dei beni della famiglia Aleotti per un valore di oltre 1.200 milioni di euro. Le indagini si erano concentrate sul proprietario dell'azienda Alberto Aleotti (87 anni), la figlia Lucia, il figlio Alberto Giovanni e su altre 11 persone. L'indagine era nata nel 2008, e nel maggio del 2009 furono perquisite contemporaneamente tutte le aziende del gruppo, compreso il sito di Pisa. «La Femca-Cisl - commenta il segretario provinciale Fabrizio Roberti - confida nel buon lavoro della magistratura, dando piena fiducia all'operato degli organi inquirenti. Non nascondiamo le preoccupazioni per il futuro delle attività industriali e dell'occupazione nella prima azienda farmaceutica a capitale italiano, che nel nostro Paese conta circa 4 mila lavoratori diretti dislocati in diversi siti produttivi e di ricerca, per la possibile interdizione dei rapporti tra l'azienda e la pubblica amministrazione e il commissariamento». «Riteniamo - gli fa eco Paolo Emilio Centamore, dipendente del gruppo Menarini e membro del direttivo di Femca Cisl - che debbano essere separate eventuali responsabilità personali nell'aver commesso illeciti verso la pubblica amministrazione dalle attività produttive ed industriali che debbono essere preservate per garantire la continuità degli investimenti e dell'occupazione. Pensiamo che il lavoro, che genera ricchezza per il lavoratore, per le famiglie e per il territorio, sia un bene da tutelare anche e soprattutto in situazioni critiche e delicate come l'attuale fase che sta attraversando il gruppo Menarini». Sono quattro le aziende pisane che fanno parte del gruppo Menarini. La Laboratori Guidotti Spa è la prima azienda farmaceutica della provincia di Pisa. Ha oltre 500 dipendenti di cui circa 50 nel settore amministrativo ed oltre 450 informatori, con un fatturato di oltre 200 milioni di euro nel 2009 e sede legale alla Vettola). Lo stabilimento di Pisa della Lusochimica S.p.A. che produce principi attivi per farmaci, 70 dipendenti; la Menarini ricerche Spa con laboratori di R&D chimico e ricerche di antitumorali, 22 dipendenti. Infine Mmls, unità produttiva per apparecchiature e materiali di consumo per diagnostica, 20 dipendenti. In tutto i dipendenti pisani del gruppo Menarini sono circa 610 ed a questi si aggiungono i lavoratori dell'indotto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
