Il Tirreno

Pisa

UNA STORIA A LIETO FINE?

Cisanella, Geppetto e il "loro" ospedale

Gianni Rosini
A sinistra Cisanella e a destra Geppetto
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A sinistra Cisanella e a destra Geppetto

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Quella di Cisanella e Geppetto è la tipica storia di Natale: di quelle che fanno venire un nodo in gola, che commuovono e amareggiano ma che possono anche concludersi con un lieto fine.  Protagonisti sono due piccoli cani meticci, due trovatelli di 6 e 3 anni circa che da tempo vivono in quello che, fino ad oggi, è stato il cantiere del nuovo pronto soccorso all'ospedale Cisanello.  La loro è una storia di amore fraterno che è riuscita a sconfiggere le intemperie e la fame, con i quali hanno dovuto combattere ogni giorno. Proprio nel luogo dove quotidianamente le persone vengono curate, l'ospedale, si consumava la storia di questi due cagnetti bisognosi d'affetto.  L'amore di cui avevano bisogno se lo sono trasmesso a vicenda, fino a quando non sono iniziati i lavori per la costruzione del nuovo pronto soccorso di Cisanello. Da lì in poi sono stati accuditi e coccolati dagli operai del cantiere e dagli operatori sanitari.  Hanno potuto avere una cuccia (Cisanella è stata sterilizzata) e ogni giorno lo hanno vissuto con lo stomaco un po' più pieno e il cuore un po' più caldo, grazie all'affetto che tutti gli rivolgevano.  La vita sembrava aver preso una svolta positiva per Cisanella e Geppetto, ma la fine di novembre ha messo tutti di fronte all'inevitabile: l'8 dicembre aprirà il nuovo pronto soccorso e per i due meticci non ci sarà più posto.  Il pensiero ha creato sconforto in chi ha passato intere giornate ad accudirli. Cecilia Baldi e Valeria Massei hanno deciso di raccontare questa storia per far sì che i due piccoli cani possano trovare casa. Sarebbe un sogno poterli affidare ad una famiglia che li possa tenere entrambi ma, di fronte alla possibilità del canile, andrebbe bene anche una sofferta, ma a quel punto necessaria, separazione.  Ma a proteggere le due mascotte c'è anche il direttore generale dell'Azienda ospedaliera Carlo Tomassini che, in attesa che i cani trovino una casa, preferisce "spostarli" in un altro cantiere piuttosto che vederli partire per il canile.  Quella di Cisanella e Geppetto somiglia a una delle tristi storie di molti animali, abbandonati e rinchiusi in un canile, in attesa di un padrone che non arriva mai. Ma questa storia potrebbe anche avere un lieto fine: magari troveranno una nuova famiglia, affettuosa come lo sono stati anche gli uomini del cantiere del nuovo pronto soccorso.

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