Il Tirreno

Pisa

INTEGRAZIONE DEGLI SCALI

Pdl deluso per il mancato incontro col presidente

Carlo Palotti

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 PISA. Al Pdl non è andata proprio giù. L'atteso incontro tra il Governatore della Toscana Enrico Rossi ed il Consiglio Comunale di Pisa sui temi riguardanti l'integrazione aeroportuale tra il Galilei ed il Vespucci non si farà, e da parte del Pdl pisano si alzata la protesta. Nodo centrale della questione, l'eventuale sforzo economico a carico della cittadinanza per il raddoppio della pista dello scalo fiorentino.  Firenze oltre ad avere il Galilei a meno di 50 minuti di treno, stringe gli stessi rapporti di trasporto e di tempo con l'aeroporto di Bologna. «Da questo assunto, risulta poco chiara - dice il Pdl - la forzatura voluta dalla Regione Toscana per la messa in opera di una nuova pista e l'ampliamento dell'aeroporto di Peretola».  «Così si rischia - dice il consigliere Pdl Giovanni Garzella - di creare concorrenza tra i due scali che concorrenti oggettivamente non possono essere considerati. Il Galilei di Pisa con i suoi 4 milioni di passeggeri e per la sua dislocazione sul territorio, ma anche per i servizi che può vantare (vedi linea ferroviaria, interporto, porto di Livorno, navicelli, autostrada, ecc), è uno scalo che in potenza può raggiungere anche le 6/7 milioni di utenze per anno».  Da considerare c'è poi tutta la serie di migliorie già messe in cantiere per l'ulteriore sviluppo dell'aeroporto nostrano: «Noi ci chiediamo - prosegue Garzella - e vogliamo chiedere a chi in questo momento guida la campagna per l'ampliamento di Peretola, quali sono le spese per raggiungere l'obiettivo dei 7 milioni di passeggeri molte volte dichiarato per lo scalo fiorentino. In più vogliamo far presente che sia Pisa che Bologna hanno già messo in cantiere progetti indirizzati al proprio ampliamento e quindi ci chiediamo, quali potranno essere le ricadute per chi ha già fatto delle scelte ponderate come Pisa?».  La mancata presenza del Governatore al Consiglio Comunale, rimanda il dibattito in questione: «Avremmo voluto chiedere a Rossi - conclude Garzella - conto degli investimenti che la Regione sta per mettere in bilancio su questa faccenda. Dopo mesi di attesa, ci aspettavamo che venisse per spiegare la volontà della Giunta Regionale sull'argomento e per ascoltare le ragioni della città. Mentre invece sarà a Pisa, ma per fare altre cose».

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